La vita difficile dei gatti a Gualdo Tadino, fra incurie e tiro al bersaglio

Pubblicità

Due notizie che riguardano gli animali, e non sono affatto buone.
Un post comparso sulla pagina Facebook dei volontari del canile rifugio di Gualdo Tadino ha denunciato un fatto spiacevole che starebbe avvenendo nei pressi del Convento della Santissima Annunziata in via degli Zoccolanti, dove tre gatti, storicamente “ospiti” dei frati, vivevano fino a poco tempo fa al riparo dalle intemperie e ben nutriti in un posto coperto.

Secondo gli autori del post, la situazione sarebbe cambiata con le suore che ora abitano il convento, che avrebbero piano piano allontanato la dimora dei gattini fino a spostarla all’aperto. Facile immaginare le conseguenze del cibo in caso di pioggia, o quando nevicherà. Molti si stanno mobilitando per trovare una soluzione, che speriamo abbia presto esito positivo.

La seconda notizia è più tragica e viene dal quartiere Biancospino dove alle 12 di ieri qualcuno ha sparato ad un gatto con un fucile. Insomma vita difficile per i nostri amici a quattro zampe, ma ricordiamo che il Codice Penale prevede pene severissime per il maltrattamento degli animali. Nel caso del Biancospino la proprietaria ha sporto denuncia e, avendo visto la direzione da cui è provenuto lo sparo, non sarà difficile scoprire l’autore del gesto, che ora rischia fino a un anno di carcere, oltre alla pena per aver sparato in un luogo pubblico. Il gatto, seppur ferito, è stato salvato in seguito a un intervento veterinario.

Da sottolineare infine che in questi giorni si sono riscontrati in diverse parti della città moltissimi abbandoni di cuccioli.

© GUALDO NEWS – TUTTI I DIRITTI RISERVATI