Montagna e bellezze del territorio da scoprire in mountain bike

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Diverse le iniziative di associazioni e enti del territorio per rendere la montagna della Fascia Appenninica sempre più attrattiva sotto il profilo turistico.

Grazie anche alla promozione del GTTB (Gualdo Tadino Trans Bike), arrivata pure sul numero del mese di luglio della rivista del CAI “Montagne 360” con un accattivante articolo “L’Appennino Umbro in Mountain Bike” scritto da Silvano Piazzoli e Mara Loreti, molti appassionati della bici da montagna, provenienti anche da Piemonte, Toscana, Veneto, hanno voluto percorrere i sentieri della montagna gualdese. Un gruppo arriverà a Gualdo Tadino anche la prossima settimana con una istruttrice della Baviera interessata ad organizzare gruppi da portare in questo territorio.

Nell’ottobre del 2014 l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino aveva ottenuto l’inserimento nel Master Plan dell’Area Eugubino Gualdese del progetto GTTB. Il Progetto è stato riconosciuto atto a valorizzare le risorse naturali ambientali e culturali ai fini di un’attrattiva di sviluppo e di un miglioramento della qualità della vita, oltre che contribuire alla costruzione di poli d’attrazione naturalistica in grado di garantire ricadute economiche diffuse sul territorio.

Il Gruppo Sportivo AVIS di Gualdo Tadino e lo Sci Club Valsorda “R. Matarazzi” hanno avuto l’idea di progettare un tour di più giorni con zaino in spalla per colline, pianure e montagne della fascia dell’Appennino Centro-Nord, attraversando ben otto comuni del territorio umbro-marchigiano. Un lungo lavoro progettuale, di indagine sul territorio, di individuazione di un percorso che possa coniugare il gesto atletico e l’emozione di attraversare ambienti naturali appenninici di grande valore naturalistico. I soci delle due associazioni hanno collaborato con l’Agenzia Forestale Regionale (AFOR) per realizzare le tabelle da apporre lungo il percorso e per la loro collocazione in posto.

In questa parte di Appennino umbro-marchigiano si pedala tra boschi, valli e paesi ricchi di storia de arte, tra castelli e abbazie, superando fiumi, ruscelli, cascate e sorgenti.

“C’è soddisfazione tra i soci dei due gruppi ideatori per un progetto che ha un alto valore ambientale, turistico e culturale. Con l’assessore allo sport e allo sviluppo economico Stefano Franceschini e con l’assessore al turismo e Cultura Barbara Bucari si stanno gettando le basi per altri interessanti progetti che possano rappresentare attrazioni turistiche e ricreative”, commentano i promotori.