Gualdo Tadino Trans Bike, un bilancio più che positivo

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Numerosi sono stati, nel periodo primavera-estate-autunno, i gruppi provenienti anche da regioni lontane che hanno percorso il GTTB Gualdo Tadino Trans Bike, che attraversa pianure, colline e montagne della fascia dell’Appennino Centro Nord. Ieri, domenica 20 ottobre, hanno ultimato il tour un gruppo di biker proveniente dal Piemonte.

Quello che ci trasmettono tappa dopo tappa – dicono dallo Sci Club Valsorda, tra gli ideatori del GTTB – non può che riempirci di orgoglio. Avvertire il loro entusiasmo, sentire da abitanti alpini esaltare la bellezza, la magnificenza del nostro Appennino e sentire parole come: ‘incredibile, percorso da incorniciare, non riuscivamo a pedalare per le tante foto che non potevamo non scattare’. Questa è l’emozione che si prova nel sentire esaltare le meraviglie delle nostre montagne. Il lavoro fatto con fatica, ma con convinzione, sta ottenendo i meritati risultati che ripagano le tante giornate dedicate a questo progetto del 2014“.

I bikers piemontesi, come quelli toscani di luglio, sono rimasti affascinati dagli ampi panorami sommitali a 360° che spaziano su tutta la lunga catena dell’Appennino, dai diversi habitat attraversati, dai fitti ed estesi boschi della Valle del Fonno incastonata tra il monte Serrasanta e il monte Penna, dalle colline con i colori autunnali ed i piccoli borghi.

Il percorso del GTTB attraversa sei comuni del territorio umbro-marchigiano: Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Valfabbrica, Fossato di Vico, Fabriano e Sigillo. Un lungo lavoro progettuale, di indagine sul territorio, di individuazione di un percorso che potesse coniugare il gesto atletico e l’emozione di attraversare ambienti naturali appenninici di grande valore naturalistico.

La rivista del CAI “Montagne 360″ dello scorso luglio, ha anche scritto un accattivante articolo, “L’Appennino Umbro in Mountain Bike”, dando così un contribuito importante all’arrivo in zona degli appassionati della bici da montagna.