Il Tar azzera l’appalto dei rifiuti, Esa continua la sua attività

Il Tar ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per 15 anni a Sogepu-Ecocave della raccolta e smaltimento dei rifiuti in Alto Tevere e nell’Eugubino-Gualdese. I giudici amministrativi hanno di fatto azzerato tutto, con Sogepu che quasi certamente ricorrerà al Consiglio di Stato, ma i tempi inevitabilmente si allungheranno di molto.

La notizia riguarda direttamente il territorio dell’eugubino-gualdese e in particolare la partecipata Esa, che a metà 2020 avrebbe dovuto cessare la propria attività per l’inizio della nuova gestione. Ora con la sentenza del Tar, i servizi rimangono tali e quali al passato ed Esa può proseguire ad operare.

Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, aveva esposto più volte le sue perplessità su questo tipo di affidamento della gestione dei rifiuti. Il suo modello è quello di una partecipata pubblica per tutta la Regione, sottolineando più volte come Esa sia un esempio di eccellenza nella gestione dei conti. “Questa società non ha un centesimo di debito e ha portato la raccolta differenziata a risultati eccellenti – ha detto il primo cittadino gualdese – Ora è possibile rimettere mano al piano industriale per fornire nuovi servizi alla comunità.”

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