Slitta la cassa integrazione per Tagina, ma il Ministero rassicura: “Sarà nel decreto fiscale”

tagina presidio
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Niente da fare per l’inserimento nel decreto sisma, approvato nel mese scorso, della cassa integrazione straordinaria per la Tagina. Gli ammortizzatori sociali potrebbero però trovare posto nel decreto fiscale che verrà approvato entro il 22 dicembre.

Lo riferiscono in una nota Filctem Cgil e Femca Cisl al termine di un incontro che si è svolto ieri mattina al Ministero del Lavoro proprio per fare il punto sulla richiesta di concessione della cassa integrazione straordinaria per l’azienda di Gualdo Tadino. 

All’incontro erano presenti Ugo Menziani per il Ministero del Lavoro, il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, i tecnici della Regione Umbria, la proprietà di Tagina e le organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Femca Cisl, insieme alla Rsu.

Lo stesso Menziani ha comunicato che il ministero è al lavoro e verosimilmente la misura della cassa integrazione sarà inserita nel decreto fiscale che sarà approvato dal governo entro il 22 dicembre prossimo.

Al netto degli allungamenti dei tempi, lo strumento, una volta approvato, avrà comunque carattere retroattivo: la copertura per i lavoratori partirà direttamente dal 22 ottobre 2019 e avrà durata per i successivi 12 mesi.

“Come sigle sindacali ci riteniamo soddisfatti dell’incontro ed auspichiamo che il percorso oggi annunciato possa essere confermato nei tempi previsti”, sottolineano Filctem Cgil e Femca Cisl.