Non si placa l’ondata di furti, il Prefetto dispone maggiori controlli

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La serie di furti nelle abitazioni sta diventando un vero e proprio incubo per gli abitanti dell’Alto Chiascio, in particolare di alcune zone tra cui la frazione gualdese di San Pellegrino.

Da diversi giorni, infatti, i ladri hanno preso di mira le abitazioni di San Pellegrino e anche di Caprara. In meno di due settimane si contano ormai una quindicina di episodi, gli ultimi nella giornata di venerdì, tra quelli andati a segno e non, alcuni dei quali perpetrati anche con i proprietari in casa. L’orario quasi sempre tra le 17 e le 20, il che potrebbe significare la presenza di basisti sul posto.

I topi d’appartamento sono entrati in azione anche a Gualdo Tadino, nella zona di Canale, e a Gubbio, in particolare nella zona est, con il sindaco Filippo Mario Stirati che ha chiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto per esporre la situazione.

“È evidente come la nuova viabilità della Perugia–Ancona rappresenti, purtroppo, una migliore via di fuga – ha detto il sindaco di Gubbio – tanto che molti episodi sono avvenuti anche nella frazione gualdese di San Pellegrino e nelle zone limitrofe alla stessa”.

Stirati aveva chiesto un aumento del numero dei carabinieri della Compagnia, anche se in merito la Prefettura non ha preso impegni, e ha anche annunciato l’avvio dell’iter per l’istituzione in Alto Chiascio di un commissariato di polizia.

Sono stati invece disposti nuovi servizi di controllo del territorio con pattugliamenti e controlli, anche sulla Perugia-Ancona, ed è stata stilata una mappa delle aree a rischio.