L’ondata di furti, che ha interessato in particolar modo la frazione di San Pellegrino, sembra non avere fine. Anche nell’ultimo fine settimana sono stati messi a segno tre colpi nella località a nord di Gualdo Tadino che conta circa duecento abitanti. Complessivamente, tra quelli andati a segno e non, sono stati ben 13 i tentativi dei malviventi di introdursi nelle abitazioni in un paio di settimane, sempre tra le 17 e le 20, in qualche caso anche quando i proprietari si trovavano all’interno.
I carabinieri hanno intensificato i controlli, ma la tensione è ovviamente altissima tra i residenti che chiedono un segnale concreto alle istituzioni per uscire dall’incubo.
Di “situazione insostenibile” parlano i consiglieri comunali di Forza Italia Silvia Minelli e Fabio Viventi, che chiedono “cosa stia facendo su questo fronte l’amministrazione comunale a guida Presciutti.”
“Apprendiamo dalla stampa che la Prefettura ha stabilito maggiori controlli, così come il sindaco Stirati del comune di Gubbio, anch’esso colpito da questi fenomeni, ha già chiesto un aumento del numero di carabinieri e inoltrato richiesta presso il Ministero dell’Interno per l’istituzione di un comando di Polizia comprensoriale.
In sintesi il sindaco Stirati si sta muovendo, ma il nostro sindaco Presciutti cosa sta facendo?”, dicono Minelli e Viventi, che accusano il primo cittadino di occuparsi delle vicende del Pd regionale anziché delle problematiche di Gualdo Tadino.
Il gruppo consiliare di Forza Italia propone quindi di agire su due fronti: da una parte l’estensione della videosorveglianza e dall’altra di lavorare sul fronte istituzionale, coinvolgendo i comuni limitrofi, per aumentare il numero dei carabinieri e per sostenere la richiesta di un Commissariato di Polizia per l’Alto Chiascio.
“Al posto degli slogan e dei post inviati massivamente sui social, la classe politica locale deve dare risposte concrete: noi, come gruppo consiliare di Forza Italia, procederemo ad inviare un apposito ordine del giorno in Consiglio Comunale affinché si attivi una cabina di regia con tutti i sindaci della Fascia sull’argomento specifico”, concludono Silvia Minelli e Fabio Viventi.