A scuola di legalità, alla “Storelli” incontro con il Procuratore Generale Fausto Cardella

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Un importante convegno sui temi legati all’educazione alla legalità, la prevenzione e il contrasto delle nuove dipendenze e devianze, con particolare riferimento al bullismo e al cyber bullismo si è svolto nella mattinata di martedì 3 dicembre presso la Scuola Media Franco Storelli.

L’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino guidato dal dirigente scolastico Fabrizio Bisciaio per l’importante occasione ha invitato per parlare e sviluppare questi temi ai suoi studenti, oltre al sindaco Massimiliano Presciutti, un ospite d’eccezione, il Procuratore Generale della Repubblica dell’Umbria Fausto Cardella.

Insieme a loro erano presenti Claudio Zeni della Procura di Perugia, il brigadiere capo della Stazione dei Carabinieri Forestali di Gualdo Tadino, Maurizio Milan, il maresciallo della stazione dei Carabinieri di Scheggia Sandro Ercolani, il capitano della Compagnia Carabinieri di Gubbio Fabio del Sette, il comandante dei Vigili Urbani, Angelo Cardinali.

L’incontro, aperto dai saluti istituzionali del sindaco Presciutti e del dirigente scolastico Bisciaio, è stato condotto in sinergia tra il Procuratore Fausto Cardella, il collaboratore Claudio Zeni e i ragazzi, soprattutto i più giovani, che fin da subito hanno interagito con domande opportune e spontanee e testimonianze del loro vissuto, in alcuni casi anche particolarmente toccante.

“Il bullismo ed il cyber bullismo – ha detto il dirigente scolastico Fabrizio Bisciaiosono due temi molto importanti in questa società, che toccano in particolare i più giovani. Per questo è fondamentale che nei nostri istituti se ne parli. L’incontro odierno serve ad illustrare questi argomenti e sensibilizzare i nostri giovani sui comportamenti giusti e sbagliati da seguire. Ringrazio il Procuratore Generale Cardella ed il sindaco Presciutti per la loro preziosa presenza”.

“Oggi in questa scuola – ha sottolineato il sindaco Massimiliano Presciuttisono presenti tante persone in divisa che quotidianamente operano per mantenere la legalità nella nostra comunità e per contrastare fenomeni come bullismo e cyber bullismo. E’ senza dubbio una bella occasione per i nostri giovani di approfondire temi che li riguardano e che grazie ad una figura come il Procuratore Cardella possono essere toccati in modo molto specifico”.

Il Procuratore Generale Cardella ha espresso grande apprezzamento per la visibile partecipazione e preparazione degli studenti, con il quale ha toccato in modo diretto (tramite alcuni esempi come la similitudine con il gioco del calcio) temi come la legalità, il rispetto delle regole, il bullismo, il cyber bullismo. E in riferimento a questi ultimi temi ha consigliato ai più giovani che “la cosa migliore quando ci rendiamo conto di essere vittima diretta o indiretta è di non reagire in alcun modo all’atto di cyberbullismo o bullismo, e di parlarne al più presto con un adulto di riferimento, genitore, amico o persona delle forze dell’ordine”, ha concluso il Procuratore Generale Cardella