PD: “Da Gualdo Tadino un cambio di passo. Il partito torni ad ascoltare”

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Preoccupazione sulla conduzione e la gestione del partito in particolar modo a livello regionale. E’ quanto esprime la sezione di Gualdo Tadino del Partito Democratico in occasione anche dell’annuncio della chiusura del tesseramento per l’anno 2019 prevista per il 31 gennaio.

Il messaggio che oggi passa tra i militanti e gli elettori – recta la nota stampa del partito – è quello di un ristretto gruppetto di fedelissimi del Commissario che cerca in tutti modi di mantenere il controllo di ciò che rimane. Questo è imbarazzante e l’imminente fase congressuale sta ampliando in maniera esponenziale le difficoltà organizzative, oltre a evidenziano una totale assenza di confronto dopo la sonora sconfitta alle elezioni regionali“.

Da Gualdo Tadino vogliamo dare il nostro contributo proponendo un cambio di passodicono da piazza Martiri – In questo momento il PD ha bisogno di aprirsi, coinvolgere più cittadini possibili e tornare con umiltà ad ascoltare. Riteniamo pertanto sbagliato fare un congresso solo per gli iscritti. In situazioni straordinarie occorrono strumenti e modelli organizzativi straordinari in grado di allargare la partecipazione e la discussione. Non di restringerla. Riteniamo le primarie elemento cardine per rimettere in moto un partito che tra divisioni interne, tra lotte intestine, tra rivalse personali rischia di implodere“.

In occasione della chiusura dei termini per il tesseramento, la sezione di Gualdo Tadino annuncia che terrà aperta la sede di piazza Martiri della Libertà domenica 26 gennaio dalle ore 10 alle ore 12.30 per dare la possibilità agli iscritti di rinnovare la  tessera e ai nuovi iscritti quella di fare la tessera.