Sequestro Raeegest, Presciutti: “Trovare una soluzione per i dipendenti”

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C’è un aspetto collaterale all’operazione “Black Sun”, condotta in tutta Italia dai carabinieri del Noe relativa al traffico di rifiuti su scala internazionale di pannelli solari dismessi che ha portato all’arresto di sette persone tra cui il titolare della Raeegest, il gualdese Renzo Gatti.

La vicenda riguarda infatti i quindici dipendenti dell’azienda che, insieme ad altre, è finita giovedì 23 gennaio sotto sequestro (gli ultimi sigilli sono stati affissi nella giornata dell’altro ieri a un impianto di gestione rifiuti di Siracusa per diverse irregolarità, al cui interno erano anche stoccate 60 tonnellate di pannelli solari sui quali i carabinieri stanno effettuando approfondimenti).

A mettere in evidenza questa situazione è stato il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti nelle sue comunicazioni durante il consiglio comunale di ieri sera. I dipendenti dell’azienda gualdese sono al momento senza lavoro e senza ammortizzatori sociali.

Presciutti ha detto di seguire da vicino l’evolversi della situazione riguardante i dipendenti: “Non voglio entrare negli aspetti giudiziari di una vicenda sulla quale sono ancora in corso le indagini – ha detto il primo cittadino gualdese – Per quanto riguarda i dipendenti sono state coinvolte le organizzazioni sindacali per l’attivazione degli ammortizzatori sociali previste dalle normative vigenti e ho chiesto ai sindacati di essere da pungolo per porre all’attenzione della magistratura il problema che si è venuto a creare. Infatti, per poter attivare i meccanismi degli ammortizzatori sociali è necessaria una richiesta sottoscritta dal legale rappresentante dell’azienda che, per ovvi motivi, al momento non può sottoscriverla. Dobbiamo uscire da questo empasse.”