“CreAttivi si diventa”: piccoli scienziati crescono con il Progetto RETE!

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Giovedì 30 gennaio si è alzato oggi il sipario su “CreAttivi si diventa”, un’iniziativa offerta gratuitamente nell’ambito del ProgettoRETE!” ai ragazzi delle prime medie degli Istituti Comprensivi di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sigillo.

L’obiettivo è il contrasto alla povertà educativa minorile, mettendo a contatto i ragazzi con le eccellenze che esistono nella regione sul fronte della ricerca scientifica.

Grazie a “CreAttivi si diventa” i ragazzi hanno partecipato ad una giornata di immersione totale nel mondo universitario, finalizzata a favorire la nascita di un approccio positivo verso lo studio e a stimolare l’interesse per le discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics). 

Ricercatori e docenti universitari, in collaborazione con personale del POST-Museo della scienza, mettono in scena, in un’aula appositamente attrezzata come “Teatro di Fisica”, una rappresentazione (già in parte sperimentata in occasione della Notte Europea dei Ricercatori) per raccontare ai ragazzi, in modo coinvolgente e diretto, il mestiere dello scienziato. Successivamente li guideranno alla scoperta dei propri laboratori di ricerca e proporranno loro di comportarsi da “scienziati per un giorno“. 

I circa 250 ragazzi partecipanti sono stati divisi in cinque turni: dopo oggi, il progetto proseguirà nei giorni 4, 6, 11 e 13 febbraio. Per molti dei partecipanti si tratta del primo approccio con l’Università e l’auspicio è che si accenda in loro il desiderio di tornarci, un giorno, da vere e proprie matricole.

Il prossimo appuntamento è previsto per martedì 4 febbraio alle ore 9 presso il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia.

Il Progetto RETE! (Relazioni ed Eccellenze educative sul TErritorio), sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha ricevuto un finanziamento di 500mila euro ed è guidato dall’associazione gualdese di promozione sociale “Educare alla Vita Buona” e  vede il coinvolgimento di ben dodici partners, tra cui il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università, il POST-Museo della Scienza, il Comune di Gualdo Tadino, gli istituti scolastici comprensivi di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sigillo, oltre a numerose associazioni.