Villa Luzi, via al progetto per diventare un centro residenziale per disabili

Pubblicità

La giunta comunale di Gualdo Tadino ha avviato l’iter per il recupero integrale di Villa Luzi che dovrebbe diventare un centro residenziale per accogliere h 24 disabili adulti, nell’ambito del servizio conosciuto come “Dopo di Noi”. Questo servizio nasce dalla necessità di dare risposte concrete a un chiaro bisogno d’aiuto da parte delle persone con disabilità alle quali manca il supporto familiare.

L’operazione prevede un partenariato con Easp, che sarà l’ente capofila in quanto proprietario dell’80% dell’immobile (il 20% è del Comune di Gualdo Tadino), e Asad.

Nel progetto Villa Luzi dovrà ospitare 18 persone e diventerà struttura extra-ospedaliera residenziale e semiresidenziale per disabili.

Al riguardo l’Easp “Armando Baldassini” ha già ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione di una “comunità alloggio per disabili adulti gravi” che è oggi riconducibile agli standard del centro socio-riabilitativo ed educativo residenziale per disabili adulti.

L’accordo porta la firma del sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, del presidente dell’Easp, Fabrizio Notari, e della presidente della cooperativa Asad, Liana Cicchi.

Villa Luzi, situata in via V Luglio, fu acquistata alla fine degli anni Ottanta dagli allora Istituti Riuniti di Ricovero, oggi Easp, proprio “per sviluppare interventi a sostegno delle fasce deboli, tale edificio rappresenta anche un’icona della memoria e dell’appartenenza civica”, come si legge nella delibera della giunta comunale. Da allora però rimasta sempre inutilizzata.

L’accordo prevede che il Comune garantirà la coerenza e lo sviluppo del centro socio-riabilitativo ed educativo residenziale per disabili adulti all’interno della programmazione socio-sanitaria regionale e dello sviluppo locale anche in relazione degli indirizzi della strategia area interna. L’Asad sarà responsabile della gestione tecnico-scientifica del centro. L’Easp sarà responsabile della gestione economica ed amministrativa della struttura.

Per l’intervento di ristrutturazione di Villa Luzi, l’Easp ha attivato una richiesta di finanziamento di 600 mila euro a valere sul bando pubblico del Psr per l’Umbria 2014 – 2020 “Sostegno investimenti creazione/miglioramento – ampliamento servizi base alla popolazione rurale”.