Inchiesta Black Sun. Libere due indagate, ma non il titolare di Raeegest

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Novità importanti nel caso Black Sun sui presunti traffici illeciti di rifiuti elettronici. La prima è che sono tornate libere le due dipendenti indagate che erano agli arresti domiciliari fin dal 23 gennaio scorso. Resta invece in carcere il titolare della Raeegest di Gualdo Tadino, azienda da cui è partita l’inchiesta.

A deciderlo, questa la seconda novità, è stato il Giudice per le indagini preliminari di Bologna Alberto Gamberini dopo che quello di Perugia si è dichiarato non competente territorialmente. La richiesta di scarcerazione era stata presentata immediatamente dagli avvocati difensori. Libere anche altre sette persone, indagate nell’ambito dello stesso caso nel territorio nazionale.