“Quale futuro per il Calai?”. Interrogazione in Regione di Andrea Fora

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Il consigliere regionale Andrea Fora (Patto Civico per l’Umbria) annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede di sapere il “futuro della struttura dell’ex ospedale di Gualdo Tadino, ‘Calai’ e le prospettive per l’ospedale di Branca”.

Nello specifico, Fora chiede i motivi delle mancate risposte dell’assessore Luca Coletto alle richieste delle amministrazioni locali dell’eugubino gualdese; quale progetto e quali prospettive per il futuro si intendono perseguire per l’Ospedale di Branca; quale è la posizione della Giunta regionale in merito al progetto di recupero del ‘Calai’ di Gualdo Tadino da attuare d’intesa con l’amministrazione comunale al fine del miglior utilizzo possibile per la comunità locale e per i servizi territoriali”.

Nel suo atto ispettivo, Fora rimarca che “si è in attesa di conoscere il progetto del Governo regionale in tema di articolazione e funzioni delle strutture ospedaliere esistenti e di quale sia il disegno strategico che ne guiderà le scelte nei prossimi anni. Da articoli di stampa – spiega – si apprende che molti degli amministratori dell’area dell’Eugubino-Gualdese hanno scritto più volte all’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto per conoscere le intenzioni della nuova Giunta in merito alle prospettive in capo all’Ospedale di Branca e dunque quale progetto e modello si possa immaginare per il suo sviluppo futuro”.

Fora sottolinea come venga “lamentata non solo l’assenza di risposte dall’Assessore competente, ma anche di un semplice riscontro ad esse e questo è davvero inspiegabile in quanto la Giunta regionale non può esimersi dal fornire risposte ai Sindaci, primi cittadini delle comunità amministrate. In particolare – scrive – oltre alle prospettive dell’Ospedale di Branca, il Comune di Gualdo Tadino da anni affronta la questione della riqualificazione e mission dell’ex struttura ospedaliera ‘Calai’ per la quale negli anni vi sono stati diverse ipotesi progettuali di riutilizzo che sono certamente a conoscenza della Giunta regionale in quanto il vice presidente, Roberto Morroni è stato anche Sindaco della città e ha anche lui studiato ed affrontato questa problematica. In particolare, come affermato dall’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino, sono disponibili anche 2 milioni di euro per il primo stralcio del progetto per il recupero del struttura, ma che è di tutta evidenza che senza un disegno chiaro e certo di riferimento per l’intera area comprensoriale diventa difficile intervenire”.

Per Fora, le due ex strutture ospedaliere di Gualdo Tadino e di Gubbio possono sempre più divenire eccellenze con forme e modi diversi per i servizi sanitari territoriali, per la salute a favore delle comunità dell’intera area. Le diverse ipotesi in campo per il ‘Calai’: polo di riabilitazione pneumologica e cardiologica e posti di Rsa sono di sicuro interesse”.

Nel ricordare infine che “nella passata legislatura il gruppo consiliare della Lega espresse diverse critiche circa gli interventi strutturali del progetto per il ‘Calai’, portate avanti dal Comune e dalla stessa Regione”, Fora conclude sottolineando la necessità di indicazioni certe e chiare da parte della Giunta regionale”.