Fim, Fiom e Uilm: “Sul piano industriale J.P. intervenga anche la politica”

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I delegati FimFiom e Uilm della J.P. Industries sono fortemente preoccupati sul futuro occupazionale e produttivo della stabilimento di Colle di Nocera Umbra e lo esternano tramite un comunicato stampa in cui esprimono forti dubbi sul piano industriale presentato dalla proprietà.

La nuova società che si intende far nascere dalle ceneri della J.P. – dicono i rappresentanti sindacali Mazzocchio, Recchioni e Di Ronzaricalca quanto già successo con la Merloni, con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. In attesa che il tribunale di Ancona si pronunci sulla fattibilità del piano industriale, chiediamo al comune di Nocera Umbra un consiglio comunale aperto. Questa ennesima tegola che sta cadendo sulla testa di centinaia di famiglie non può passare sotto silenzio. Le parole hanno un senso se vengono seguite dai fatti. Abbiamo letto le dichiarazioni dell’assessore regionale umbro Fioroni e condividiamo, ma sarebbe utile che vengano ribadite in una pubblica assemblea“.

La chiarezza è ormai indispensabile e solo alzando i toni si può ottenere – concludono Fim, Fiom e Uilm – Non solo il futuro dei lavoratori e dello stabilimento di Colle dovrà essere messo all’attenzione di tutti, ma anche quel famigerato accordo di programma per la ex Merloni e che tra pochi giorni andrà in scadenza e che di fatto nel suo interno contiene aspetti economici non indifferenti. I temi da trattare sono tanti e anche la politica ha il compito di seguire, anche condizionare dove può, lo sviluppo di quella che è diventata ormai una telenovela. Come è stata la ex Merloni prima e come oggi è la J.P.”.