Coronavirus, salgono a otto i contagiati in Umbria. Stop ad alcune attività in università

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Salgono a otto sul territorio regionale i casi accertati di persone affette da infezione da coronavirus. Due nuovi pazienti si aggiungono ai quattro riscontrati ieri mattina.

“I due pazienti la cui infezione è stata accertata nel pomeriggio di ieri, sono in isolamento fiduciario nella loro abitazione perché al momento in buone condizioni di salute – ha detto l’assessore alla Sanità, Luca ColettoTutti e due erano tenuti, già da giorni, sotto osservazione dai servizi sanitari, visto che rientrano tra i contatti avuti dal giovane di Montecastrilli risultato positivo dopo aver incontrato una persona proveniente dalla Lombardia. Sono stati isolati anche i loro contatti”. 

Per quanto riguarda la persona ricoverata ieri mattina nella terapia intensiva dell’Ospedale di Perugia, la Direzione regionale comunica che il ricovero nel reparto è avvenuto a scopo precauzionale, in quanto il paziente è affetto da patologie respiratorie di tipo cronico.

A fronte dell’aumento di casi di positività in Umbria, la Regione ha messo a punto una nuova ordinanza, con ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza coronavirus, che sarà sottoscritta oggi, 4 marzo, dalla presidente Tesei.

Il documento prevederà “la sospensione di tutte le attività didattiche, specialistiche, aggregative, tirocini ed altro presso i Dipartimenti di Scienze Agrarie, alimentari e ambientali e di Medicina Veterinaria dell’Università degli studi di Perugia a partire dalla firma dell’ordinanza, fino a nuovo provvedimento, al fine di consentire la bonifica e l’igienizzazione delle aule, biblioteche, aule studio e di qualsiasi altro locale utilizzato da studenti, docenti e personale”. 

La misura è stata decisa in accordo con la Prefettura di Perugia e sentiti i Ministeri della Salute, degli Affari regionali, il Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus e il Rettore dell’Università degli studi di Perugia, dopo che è stato riscontrato il caso di positività di una persona del Dipartimento di Scienze Agrarie.

Si tratta di un provvedimento assunto in via precauzionale, che segue un approccio graduale e terrà conto delle decisioni nazionali e della situazione locale, costantemente monitorata. In merito ai casi risultati positivi, sono state attuate tutte le procedure per individuare ed isolare coloro che sono entrati in contatto con le persone che hanno contratto il virus.