Dai Giochi de le Porte una donazione per l’acquisto di duemila mascherine

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Una donazione per l’acquisto di circa duemila mascherine è stata attivata dall’Ente Giochi de le Porte in collaborazione con le quattro Porte. Queste mascherine saranno poi donate a strutture o associazioni che ne hanno bisogno.

L’Ente Giochi – riporta una nota dell’organismo presieduto da Cinzia Frappini – si unisce alle Istituzioni nell’invitare tutta la cittadinanza al massimo rispetto del DPCM. 11 marzo 2020 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. In questo senso l’Ente ha sospeso tutte le attività delle Porte, fatta eccezione per coloro che accudiscono i somari nelle rispettive stalle, in attesa che passi il periodo di quarantena.

Sfruttando anche la possibilità offerte dalla comunicazione tramite sistemi informatici, sono stati comunicati i temi per il corteo storico 2020.  “Dopo l’apertura i temi sono stati resi noti sulla chat della commissione e ho atteso che i delegati, sentiti i componenti del corteo di ogni singola porta, dessero la loro approvazione. Tutte le porte si sono espresse in maniera favorevole e quindi si possono comunicare, in via ufficiale, i temi scelti dalle Porte per i loro cortei – spiega Marco Gubbiotti, priore che presiede la commissione artistica.

I temi sono: Porta San Benedetto “Homo artifex: il mondo dell’artista nello scenario rinascimentale italiano”; Porta San Donato “Ad Stellam: il pellegrinaggio tra tardo medioevo e prima età moderna”; Porta San Facondino “L’Umbria fertile per le terre ubertose mi ha generato: paesaggi e folklori umbri nel XV secolo”; Porta San Martino “La vittoria dell’uomo nell’arte, nel bene e per la città”.