Nello Saltutti miglior centravanti della storia del Rimini

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Nello Saltutti è stato indicato dai tifosi del Rimini come miglior centravanti della squadra biancorossa in un contest su Facebook promosso dal Club Amici Vincenzo Bellavista, profilo nato per onorare la memoria del presidente che portò il club dalla C2 in serie B, curato dal giornalista Giuseppe Meluzzi.

Saltutti è stato preferito a fior di attaccanti che hanno indossato la casacca del Rimini e che hanno avuto una carriera di primo piano: Matri, Floccari, Chiarugi, Moscardelli, Muslimovic, Di Nicola, Traini, Vantaggiato, tanto per fare alcuni nomi.

Il suo gol in acrobazia realizzato al Milan nella stagione 1980/81, che gli valse anche la copertina del Guerin Sportivo, rimarrà negli annali del calcio riminese e non solo, ma evidentemente è restata nel cuore dei supporters romagnoli anche la volontà di dare sempre il massimo da parte di Nello, che in soli due anni trascorsi in Riviera è riuscito a lasciare il segno, confermando la sua capacità di essere stato amato dai tifosi di tutte le squadre con cui ha giocato.

Una Top 11 di assoluto livello, quella in cui è stato inserito il bomber gualdese. In un ipotetico 4-2-3-1, si trova in compagnia di campioni come Handanovic in porta, l’ex capitano della Roma Santarini in difesa, l’ex Juve e Roma Matteo Brighi a centrocampo e Ricchiuti trequartista. In panchina un altro umbro, l’ex Gubbio Leo Acori che i tifosi gualdesi ricordano come avversario nello storico spareggio per la C2 con L’Aquila del 1992.

“Mi fa molto piacere questo riconoscimento perché vuol dire che ha lasciato un segno indelebile in molte persone – ha detto Alessio Saltutti in una intervista rilasciata alla pagina Facebook Club Amici Vincenzo Bellavista – Se poi consideriamo che a Rimini sono passati fior di attaccanti come Chiarugi e Traini ai tempi di mio padre e ultimamente gente come Floccari, Matri, Di Nicola, il ricordo delle prestazioni di Nello nei suoi due anni in casacca riminese, ci fa inorgoglire ancora di più. Del resto mio padre era un giocatore generoso che non ha mai tirato indietro la gamba.”

Alessio ha pure ricordato il gesto di alcuni tifosi del Rimini che due anni e mezzo fa si recarono a Gualdo Tadino per incontrare i familiari di Nello, depositando un mazzo di fiori sulla tomba ove riposa dal settembre 2003.

L’OMAGGIO DEI TIFOSI DEL RIMINI A NELLO SALTUTTI

IL MUSEO VIRTUALE DI NELLO SALTUTTI