Spacciavano nascosti in un bosco, arrestati dai carabinieri di Gubbio

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Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gubbio hanno portato a termine una brillante operazione atta allo smantellamento di un’imponente attività di spaccio di sostanze stupefacenti al dettaglio messa in piedi da due cittadini albanesi di 27 e 37 anni, domiciliati a Perugia, che sono stati tratti in arresto in flagranza di reato.

E’ bastato poco ai militari del Comando di Gubbio per capire che all’interno di un’area boschiva in Località Mengara, nelle ultime settimane era stata posta in essere una prolifica attività di spaccio, via via in espansione.

Nel corso dei servizi esterni, il personale dell’Aliquota Operativa ha notato un’intensificazione del traffico veicolare piuttosto anomalo per una zona rurale e l’aver riconosciuto alla guida alcuni assuntori di sostanze stupefacenti ha fatto intendere che quello era diventato, verosimilmente, uno stabile punto di riferimento per l’acquisto di cocaina da parte di eugubini e non.

Decine le auto che giornalmente si susseguivano in una strada vicinale di quella zona che finisce all’inizio di un fitto bosco. L’attività di osservazione intrapresa nei giorni precedenti ha tracciato il modus operandi dei due, che giungevano in mattinata da Perugia a bordo del proprio veicolo per nascondersi all’interno della vegetazione, da dove uscivano per consegnare velocemente la cocaina agli acquirenti e fare immediato rientro nella boscaglia.

Nel contesto delle indagini e a fronte delle varie cessioni di stupefacente documentate, acquistato al prezzo di 70 euro, contenuto in cellophane termosaldato, nella giornata di ieri, al tramonto, a seguito di un ulteriore riscontro dell’attività, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile coadiuvati da quelli delle Stazioni di Gubbio e Sigillo, sono intervenuti bloccando gli spacciatori.

Sul posto è stato rinvenuto materiale da taglio e buste in cellophane atte al confezionamento dello stupefacente e i due, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di 1660 euro in banconote di vario taglio, somma ritenuta provento dell’attività illecita.

Il reato contestato agli arrestati è quello di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Si è quindi tenuta l’udienza di fronte al Giudice del Tribunale di Perugia, che ha convalidato l’arresto e ha disposto nei loro confronti il divieto di dimora nella Regione Umbria. Per entrambi i cittadini albanesi è stata anche avviata la procedura amministrativa per il divieto di ritorno nel comune di Gubbio.