Buongiorno Ceramica, quest’anno la kermesse diventa una vetrina digitale

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Il Comune di Gualdo Tadino, in collaborazione con il Polo Museale della città, con i maestri della ceramica ed il mondo dell’associazionismo, ha aderito come di consuetudine, al lungo week-end promosso dall’AICC, con il progetto “Buongiorno Ceramica 2020 – Edizione straordinaria.

Il 16 e 17 maggio, a causa della situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, Buongiorno Ceramica avrà una speciale vetrina digitale e l’iniziativa potrà essere seguita sia sulle pagine Facebook “Gualdo Tadino – Tradizione, Cultura, Emozioni” che “Polo Museale Gualdo Tadino”, sia attraverso i media e la stampa.

Il primo cittadino Massimiliano Presciutti, ha così raccontato l’iniziativa: “Non abbiamo voluto rinunciare all’occasione di mettere in mostra le nostre migliori maestranze, ed ecco allora che questo fine settimana sarà caratterizzato da focus video sulla ceramica, ritratti dei ceramisti al lavoro, immagini di backstage. Anche i più piccoli sono coinvolti, con una esperienza laboratoriale on-line dal titolo Le mani in pasta”. A condurre questo ultimo progetto l’Associazione culturale La Compagnia di Re Artù”, che coinvolgerà bambini e famiglie in un divertente gioco. Basterà procurarsi dell’argilla.

L’Associazione Turistica Pro Tadino, invece, con un inedito lavoro video, offre un ritratto incentrato su tre capitoli: “Gualdo Tadino città della ceramica”, “Il Concorso Internazionale della ceramica”, “Promozione e valorizzazione della ceramica”, grazie alle voci guida di Carlo Giustiniani, Luciano Meccoli, Lucio Giombini, Nello Teodori, Barbara Amadori e Sara Bonfili.

L’Associazione culturale Rubboli, con la curatela di Marinella Caputo, presenta per la prima volta “Il Museo Opificio Rubboli su Wikipedia”, l’enciclopedia on-line libera, disponibile in oltre 290 lingue. “Un’edizione multimediale” – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Stefano Franceschini – che raggiungerà una vasta platea, grazie alle moderne tecnologie che possono essere vetrina e supporto per il nostro manufatturiero”. Ad arricchire il palinsesto due documentari che fotografano la straordinaria maestria degli artisti della città: “Gualdo Tadino. Magie oro e rubino” per la regia di Alvaro Palanga e Nadia Mascioli e, a cura di Filippo Rondelli, “Ceramica Vecchia Gualdo”.

Tante opere d’arte da ammirare nelle sezioni dedicate al “Selfie ceramico”, a cui hanno aderito le seguenti realtà afferenti ai diversi settori del commercio, dell’artigianato e dell’artistico: atelier Ceramiche Gambucci, Ceramiche Tadinate Snc, Cinzia Garofoli, Ceramiche Dolci Fabrizio, Liliana Anastasi, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mauro Mordenti, Tiziano Frillici, Narciso Ceramiche Srl, Passeri Ceramiche d’Arte, Ceramiche La Sovrana Snc e Ceramica Vecchia Gualdo Snc.

“Una maratona digitale – ha spiegato l’assessore alla cultura Barbara Bucari – che ha avuto un’alta adesione. Mi preme infatti ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro ricco contributo, mostrando quanto sapere, cultura e bellezza c’è nelle sapienti mani del nostro artigianato artistico”.

Gualdo Tadino ha da sempre legato il proprio nome e la propria immagine alla ceramica, date le importanti finalità economiche, sociali e culturali che nel tempo ha ricoperto.

“Nella storia il cielo di Gualdo è stato solcato, e ancora lo è, dalle fumate grigie dei forni a legna e delle muffole annerite da innumerevoli fascine di ginestra, così da fissare per sempre su vasi e piatti le rinomate iridescenze gualdesi dell’oro e del rubino su fondo blu cobalto o sullo smalto bianco perlaceo e cristallino. Mani esperte ripetono ancora oggi gli stessi gesti di sempre: plasmano l’argilla sul tornio o la comprimono in antichi stampi in gesso per ottenerne armoniche forme plastiche ora classiche, ora contemporanee. Il pennello scivola sullo smalto candido e traccia i sottili volti della storia e della mitologia tra grottesche e raffaellesche”. (Fabio Talamelli, documentario Festa della Ceramica).