Emergenza Covid-19, anche Pieve di Compresseto rinuncia alla sua festa

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“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”. Con questa frase di Henry Ford, la Pro loco Pieve di Compresseto comunica ufficialmente che la Sagra dello Gnocco 2020 non si svolgerà.

La fase emergenziale che stiamo vivendo a causa del Covid-19 impedisce la corretta organizzazione, il percorso tecnico, economico e burocratico che ogni anno permette la realizzazione della nostra amata festa popolare – scrivono il presidente Gabriele Bazzucchi e il consiglio direttivo – Anteponendo la tutela della salute ad ogni altro aspetto, siamo consapevoli della grande sfida che dobbiamo vincere tutti insieme, rispettando le norme ed impegnandoci per il bene della comunità; per questo abbiamo intrapreso in queste settimane iniziative di beneficenza e volontariato, con cui abbiamo voluto solidarizzare con le persone più in difficoltà, ed attività d’intrattenimento ed animazione, con cui abbiamo voluto, tramite la tecnologia, stare vicino ai più deboli, provando ad attenuare la solitudine e l’isolamento che hanno contraddistinto questo ultimo periodo, nella speranza che nel più breve tempo possibile si possa risolvere definitivamente questa brutta vicenda.”

La pro loco di Pieve, dando appuntamento al 2021, ha inoltre voluto ringraziare i volontari, gli abitanti anche di Poggio Sant’Ercolano e Osteria Cerasa (“che hanno sempre aiutato la Pro Loco con la loro presenza, vicinanza e collaborazione”), le istituzioni, i fornitori, le orchestre, gli sponsor e tutte le persone che hanno partecipato alla sagra e alle manifestazioni organizzate e a tutti coloro i quali in diverse forme, tempistiche e modalità hanno permesso alla Pro Loco Pieve di Compresseto di costituirsi, continuare la sua attività e crescere sempre più.