Covid-19: nuovo decesso in Umbria, ma il sindaco di Arrone chiede chiarezza

Pubblicità

Il bollettino regionale di ieri ha evidenziato un nuovo decesso in Umbria, il 79esimo dall’inizio dell’epidemia Covid-19, ma sulla morte del 78enne di Arrone il sindaco della città chiede chiarezza, così come accaduto la scorsa settimana in seguito alla scomparsa di un anziano di Guardea.

Infatti i due casi sono piuttosto simili: giudicati guariti dal Covid-19 con due tamponi negativi consecutivi, sarebbero morti alcuni giorni dopo, secondo quanto riportano le cronache, per motivi apparentemente diversi, ma classificati come decessi Covid. In entrambe le circostanze i primi cittadini hanno chiesto di evidenziare chiaramente le cause dei decessi dei loro concittadini.

L’ospedale di Terni ha comunicato che “la mattina del 24 giugno un uomo di 78 anni di Arrone è deceduto al ‘Santa Maria’ dove era stato ricoverato la prima volta lo scorso 23 aprile con positività al Covid-19. Una volta dimesso dal reparto di rianimazione, il paziente era stato trasferito al Covid hospital di Pantalla e l’11 giugno, già negativo a due tamponi, era rientrato all’ospedale di Terni per essere sottoposto a ulteriori trattamenti di tipo chirurgico. Il caso è stato classificato dalla Regione come decesso Covid.”

Intanto l’ultimo bollettino ha fatto registrare anche un nuovo caso positivo, di un residente fuori regione, e tre guarigioni. In realtà le guarigioni sarebbero quattro, ma è stato riclassificata la posizione di un paziente perugino in precedenza classificato come guarito, ma che invece risulta ancora positivo. Il numero degli attuali positivi passa da 19 a 16.

Diminuiscono anche i ricoverati negli ospedali umbri: attualmente sono 4 (uno in meno rispetto al giorno precedente) di cui 1 in terapia intensiva.

1.007 i tamponi eseguiti per complessivi 90.838 test dall’inizio dell’emergenza.