Covid-19, vuoti i letti delle rianimazioni umbre. I dati dell’ultima settimana

Pubblicità

Dopo quattro mesi esatti non c’è più nessun paziente ricoverato nelle terapie intensive degli ospedali umbri. Lo rende noto la Regione nei dati riferiti alla settimana dal 26 giugno al 3 luglio per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus Covid-19, aggiornati alle ore 8 di venerdì 3 luglio.

Era infatti il 4 marzo scorso quando il primo paziente umbro affetto da Covid-19 occupò il un letto di rianimazione. Il culmine è stato toccato il 30 marzo e il 3 aprile quando, a fronte di 220 ricoverati, ben 48 si trovavano in terapia intensiva. Oggi sono 4 i pazienti negli ospedali regionali, ma tutti nei reparti malattie infettive.

Questi tutti i dati: i casi positivi sono passati da 1.440 del 26 giugno a 1446 del 3 luglio (+6); gli attualmente positivi sono 15 (invariato).
I guariti sono cresciuti da 1346 a 1351 (+5); i clinicamente guariti restano 5 (invariato). I ricoveri totali da 3 diventano 4 (+1); di questi, nessun paziente (0) è rianimazione (-1).
I decessi sono passati da 79 a 80 (+1). Le persone in isolamento contumaciale sono scese da 12 a 11 (-1). Alle ore 8 di venerdì mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 98.488, rispetto ai 92.704 effettuati alla data del 26 giugno, con un aumento di 5.784 tamponi.