Rotary e Comunanza, riattivato il rifugio Falcinesca

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Il rifugio “Falcinesca” prende il nome dal toponimo in cui è sorto come vecchio riparo e ripostiglio di servizio a una cava adiacente, a 943 metri slm lungo il rettilineo prima di Valsorda. Dal prossimo 18 luglio sarà di nuovo a disposizione di coloro che percorrono la strada provinciale a piedi, in mountain bike o con i mezzi.

I lavori di rifacimento, svolti dagli operai della Comunanza Agraria grazie anche al contributo del Rotary Club e coordinati dal CdA della stessa Comunanza, hanno consentito di recuperare e valorizzare una delle molte aree abbandonate in questi decenni, restituendo un’area fruibile e arredata con tavoli, sedute e fioriere che delimitano l’area rispetto alla strada.

Un biglietto da visita che conferisce più dignità al luogo preciso in cui si esce dal bosco e si percepisce l’ingresso in Valsorda – dicono dalla Comunanza – A chi si è recato a Valsorda tra giugno e luglio sarà capitato di vedere un curioso cartello lungo l’ultimo rettilineo prima di Valsorda: ‘stiamo lavorando per Noi’. Per ‘Noi’, cioè per la comunità di quei gualdesi che si stanno sempre più responsabilizzando nella tutela e custodia in prima persona del proprio patrimonio naturale“.

Un lungo cammino di riavvicinamento e amore per l’ambiente – recita la nota stampa dell’Ente presieduto da Nadia Monacelli – che in questi giorni ha segnato un nuovo passo. Piccolo, rispetto al grande lavoro che la Comunanza e le molte associazioni gualdesi hanno in programma per i prossimi anni, ma di contrasto al senso di incuria comunicato da un manufatto abbandonato per decenni e visibile a tutti, proprio lungo l’unica via di accesso alla montagna“.

L’opera è stata voluta dal presidente uscente del Rotary Carlo Giustiniani, che “grazie alla collaborazione con la Comunanza Agraria ha aggiunto un altro tassello al servizio del Rotary sul territorio, oltre al Percorso Salute al Castagneto anch’esso interamente ricadente all’interno delle proprietà collettive della Comunanza e al servizio dei tanti, gualdesi e non, che utilizzano le aree messe a disposizione per le proprie attività fisiche all’aria aperta”.

L’inaugurazione si terrà il pomeriggio di sabato 18 luglio, alla presenza del presidente della Comunanza Agraria Nadia Monacelli e del nuovo presidente del Rotary Giovanni Perucchini.

Un piccolo ma significativo contributo di valorizzazione di un’area da cui si può anche godere un bellissimo panorama sulle vallate sottostanti – conclude la Comunanza Agraria – un bene immateriale che a volte diamo per scontato, ma che contribuisce a fare delle nostre proprietà collettive un luogo di assoluto benessere, di cui sempre più dobbiamo imparare a prenderci cura in prima persona, come per secoli hanno fatto le nostre famiglie“.

Nella foto sotto, il rifugio come era prima dell’intervento.