Sarà intitolata a Fra’ Mauro la sala conferenze del Museo Antichi Umbri

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Il Comune di Gualdo Tadino intitolerà a Fra’ Mauro la sala conferenze del Museo Antichi Umbri presso Casa Cajani. Lo ha deciso la giunta comunale nel corso della sua ultima seduta accogliendo la proposta fatta dai familiari e dagli amici del frate cappuccino scomparso il 24 luglio di due anni fa il quale, attraverso i suoi studi e le sue ricerche, ebbe un ruolo fondamentale nella scoperta e nella salvaguardia dell’antico abitato umbro di Colle I Mori, nonchè per avvicinare i giovani allo sport.

Un riconoscimento importante per Domenico Di Virgilio, questo il suo nome all’anagrafe, che ha vissuto tanti anni a Gualdo Tadino diventando un punto di riferimento per molti gualdesi, che lo ricordano tutt’oggi con particolare affetto tanto che oltre 300 persone hanno aderito alla petizione online per ottenere dalle istituzioni un’attestazione per la sua opera. Uomo di fede, fu promotore di molteplici iniziative, dando vita anche alla polisportiva Tarsina (nome scelto non a caso, data la sua passione per la storia archeologica di Gualdo Tadino) e all’associazione Archeo-Rasina.

Per l’ufficializzazione bisognerà attendere il via libera da parte della Prefettura di Perugia che dovrà rilasciare l’autorizzazione in quanto l’intitolazione avverrebbe a meno di dieci anni dalla sua scomparsa.

Un segno di riconoscimento postumo per il “frate archeologo” che ratifica il grande valore del lavoro di ricerca da lui compiuto e all’epoca non particolarmente valorizzato.