Valsorda, investito un cucciolo di volpe. “Indispensabile adeguare la segnaletica”

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Un cucciolo di volpe investito e ucciso da un’auto nella serata di sabato scorso lungo la strada provinciale che da Gualdo Tadino conduce alla Valsorda. Lo rende noto l’ambientalista Mara Loreti che, in una nota diffusa alla stampa, evidenzia anche che l’auto sarebbe transitata ad alta velocità senza che il conducente si fermasse per tentare di prestare soccorso al piccolo animale.

“Sarebbe opportuna una maggiore vigilanza nei giorni festivi – sottolinea Mara Loreti – soprattutto nel periodo estivo. Tutta la strada che sale a Valsorda non ha una sufficiente segnaletica che indichi l’esistente limite di velocità, magari collocando nei tratti più pericolosi ed esposti anche dei lampeggianti. Insomma qualsiasi soluzione pur di porre fine alle situazioni di rischio che troppo spesso si verificano. Si ricorda che la strada che sale da Gualdo Tadino a Valsorda e prosegue o per la comunale del Serrasanta o per la provinciale della Chiavellara è percorsa da giovanissimi e adulti in bicicletta, a piedi, di corsa, da anziani che salgono lentamente godendo del refrigerio. Non ci sono spazi al bordo strada asfaltata dove poter sfuggire.”

Mara Loreti ricorda che dal 2014 tutta la montagna di Gualdo Tadino è stata dichiarata ZSC, cioè area a speciale conservazione del Sito Natura 2000 M. Maggio – M. Nero.

Nessun cartello ancora è stato posto per educare e informare – evidenzia – Esistono degli opuscoli della Regione dell’Umbria che non vediamo diffusi come si dovrebbe, né mettere in campo incontri per informare i cittadini di Gualdo Tadino.” Loreti conclude invitando a collocare, come fatto nella regione Marche, appositi cartelli che avvertono di mantenere le distanze per la presenza di ciclisti lungo la strada e altri indicanti l’attraversamento di un’area protetta.