Nocera Umbra e Sigillo sono “Borghi del Respiro” per la salute e il benessere

Quindici borghi fra Abruzzo, Lazio e Umbria hanno firmato il "Patto per il Respiro" con il Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente

Pubblicità

I Borghi del Respiro si sono presentati sabato 1 agosto in un seminario con diretta web organizzato in contemporanea da Fontecchio (Aq), Nocera Umbra (Pg) e Leonessa (Ri) a cura dell’Associazione Nazionale Borghi del Respiro presieduta dall’avvocato Luciano Morini e dalla dottoressa Francesca Marinangeli in qualità di coordinatrice del Comitato Scientifico dell’Associazione.

I primi 15 Comuni italiani aderenti, tra cui Nocera Umbra e Sigillo, hanno firmato il “Patto per il Respiro”, impegnandosi simbolicamente ed effettivamente, nell’ambito dell’Associazione Nazionale Borghi del Respiro, a tutelare la salubrità ambientale, a migliorare lo sviluppo e il turismo sostenibile locali e la vivibilità del borgo, perseguendo l’obiettivo di proteggere la salute e il benessere respiratorio di cittadini ed ospiti e al contempo di promuovere una cultura della salute.

I Borghi del Respiro sono situati in distretti di buona qualità dell’aria attestati dai principali parametri nazionali definiti in attuazione del Piano Europeo per l’aria pulita.  Oltre a questa qualità intrinseca, i Comuni che aderiscono all’Associazione Nazionale Borghi del Respiro siglano un “Patto del Respiro” con il quale si sono impegnati formalmente ad offrire a residenti e turisti servizi dedicati alla salute respiratoria, ma non solo. Il Patto del Respiro significa prevenzione della salute ma anche alleanza e perseguimento di uno sviluppo sostenibile, protezione della natura, monitoraggio della qualità dell’aria e promozione di sani stili di vita.

Il comitato scientifico che valida il progetto, definendo nel regolamento un pool di azioni virtuose alle quali i Comuni possono aderire per preservare, migliorare e valorizzare la qualità dell’aria dei propri territori nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, vede la partecipazione dei seguenti Enti: Crea, Centro di Ricerca Politiche e bio-economia, come coordinatore (settore: Biopolitiche rurali e protezione della natura); AIPO-ITS – Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri – Italiana Thoracic Society (settore: Prevenzione della salute respiratoria e sani stili di vita); Organizzazione internazionale del Turismo Sociale ISTO-OITS rappresentato in Italia daUNPLI, Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia (settore: turismo sociale e sostenibile); ISPRA, IstitutoSuperiore Per la Protezione e la Ricerca Ambientale, (settore: ambiente e monitoraggio della qualità dell’aria); Associazione Italiana Pazienti BPCO onlus, (settore: formazione ed informazione al pubblico).

Ecco la lista dei primi Comuni aderenti nelle regioni attualmente coinvolte: Abruzzo –  Fontecchio, Lucoli, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Scanno, Secinaro, Tione degliAbruzzi, Villa S. Angelo; Lazio– Amatrice, Cittareale e Leonessa; Umbria– Cascia, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno, Sigillo.

Comitato scientifico del convegno: Vincenzo Colorizio, pneumologo; Francesca Marinangeli, Crea (coordinatore); Marco Dottorini, Aipo-Its; Gabriele Desiderio, Unpli-ISTO; Silvia Brini e Alessandro Di Menno Di Bucchianico, Ispra; Salvatore D’Antonio, Bpco; Luciano Morini, Presidente Associazione Nazionale Borghi del respiro.