Vicenda ex Jp, presidio dei lavoratori a Gualdo Tadino. Presciutti: “Una fabbrica di cassa integrazione”

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Dopo l’avviamento della procedura di messa in mobilità dei 584 dipendenti della ex Jp Industries, adesso Indelfab, da parte della proprietà, per domani, sabato 22 agosto alle ore 10, Rsu e sindacati hanno organizzato un presidio a Gualdo Tadino, in Piazza Martiri della Libertà per protestare contro la decisione unilaterale dell’azienda. La manifestazione, fanno sapere i promotori, si terrà nel pieno rispetto delle normative anti-Covid.

Intanto, tramite le colonne de La Nazione, ha fatto sentire la propria voce il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti: “E’ una vergogna che sia stato concesso di comprare un’azienda per farne una fabbrica di cassa integrazione – ha detto il primo cittadino – Ho partecipato a vari tavoli in questi anni, anche al Ministero, e non capisco come sia stato possibile che nessuno abbia mai detto nulla rispetto a questa situazione.”

“Chi ha gestito questa azienda ha usufruito degli incentivi e ha mandato a casa la gente dalla sera alla mattina senza mai far partire la produzione in tutti questi anni – ha proseguito Presciutti – Questa vertenza doveva assurgere a ruolo di vertenza nazionale, cosa mai fatta. Finire cosi è il fallimento più totale di una classe politica. Non va bene continuare a vivere di cassa integrazione dopo 15 anni, ma nessuno è mai intervenuto nonostante le cose continuassero a peggiorare. Ora spero che Governo e Regioni si adoperino perché in quest’area si torni a produrre utilizzando gli incentivi che ancora ci sono ed altri che arriveranno, ma stop alle fabbriche di cassa integrazione.”