Tavolo ex Jp, il Pd gualdese contro la Regione: “Assenza ingiustificata”

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Il Partito Democratico di Gualdo Tadino attacca la giunta regionale per l’assenza all’incontro svoltosi lunedì scorso a Fabriano sulla vicenda della ex Jp Industries, al quale erano presenti la sottosegretaria del Mise, Alessia Morani, la Regione Marche, i sindaci di Fabriano, Nocera Umbra e Gualdo Tadino e i sindacati.

L’assessore regionale Michele Fioroni aveva successivamente spiegato l’assenza della Regione Umbria dal tavolo fabrianese “in quanto non formalmente convocata da chi ha promosso l’iniziativa”.

“Visto il precipitare della vertenza Jp Industries la formalità non può essere una giustificazione per non essere presenti ad incontri in cui partecipano elementi quali un ministro o soggetti governativi – scrive il Pd gualdese – L’assenza quindi di amministratori regionali dell’Umbria all’incontro, dal nostro punto di vista è una mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori. Ricordiamo che su 583 dipendenti, 270 sono Umbri. Certamente questo modo di fare ci fa pensare male in quanto l’atteggiamento nei confronti di questo martoriato territorio, che di sicuro non è colpa del nuovo esecutivo regionale, per come è messo non è altro che una punta dell’iceberg.”

I Dem gualdesi attaccano anche i consiglieri comunali di Forza Italia sul raddoppio della linea ferroviaria Roma-Ancona, che il governo ha recentemente inserito tra le opere pubbliche prioritarie.

“Nell’ultimo consiglio comunale tra i vari ordini del giorno c’era appunto quello relativo al sostegno di questa importante opera a livello internazionale, visto che collegherà Venezia a Napoli e viceversa, con tempi estremamente più corti rispetto ad oggi. Con soddisfazione – evidenzia il Pd – abbiamo preso atto della unanimità dei gruppi consiliari in aula, mentre il gruppo di Forza Italia, collegato in streaming, chiudeva il collegamento poco prima di entrare nel merito dell’ordine del giorno, dicendo che dovevano abbandonare per altri impegni presi precedentemente. Certamente di fronte ai propri elettori ognuno risponde delle proprie gesta, ma quando si tratta di un interesse pubblico generale non si può girare la testa da un’altra parte o far finta di nulla. Certamente questo atteggiamento non ci stupisce, nel 2012 con a sindaco Roberto Morroni, oggi vice presidente e assessore in Regione Umbria, si era tornati a parlare della fattibilità del raddoppio e durante un consiglio comunale molto acceso in quanto anche allora si parlava di modifica del tracciato, al momento della discussione lui e il suo gruppo Forza Italia uscirono dall’aula. Errare è umano ma perseverare è diabolico”

“Come Pd – conclude la nota – ci auguriamo che questi atteggiamenti cambino per il bene di tutti, ma se sarà questa la metodologia ce ne faremo una ragione e andremo comunque avanti consapevoli che i cittadini sanno da che parte stare.”