Recupero prestazioni sospese, visite cardiologiche domenica 30 agosto

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Prosegue l’impegno della Regione Umbria per il recupero delle prestazioni sospese o ridotte nel periodo di lockdown: dopo le domeniche di apertura dei centri per il prelievo del sangue, la giornata di domenica 30 agosto sarà dedicata al recupero delle visite cardiologiche sospese.  

Le cardiologie saranno quindi aperte in tutti gli Ospedali dell’Usl Umbria 1 e al Distretto di Perugia secondo il seguente programma:
nell’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino di Città di Castello, di Umbertide e della Media Valle del Tevere gli ambulatori saranno aperti dalle ore 8-14. Stesso orario (8-14) per l’Ospedale di Città di Castello, Umbertide e Media Valle del Tevere mentre l’Ospedale Assisi ha previsto l’apertura dalle ore 8,30 alle 13. Il distretto Perugia al Centro Servizi Grocco è aperto dalle 10 alle 13. Tutti i pazienti sono stati preventivamente contattati per l’appuntamento e informazioni sule modalità di accesso.

L’ospedale di Perugia, per il recupero dei pazienti sospesi, aprirà gli ambulatori di cardiologia il 30 agosto mattina dalle 8.30 alle 12.30.

“Ci stiamo muovendo in una situazione che deve necessariamente fare i conti con una condizione pregressa e anche di rallentamento obbligato visto che a parità di tempo rispetto al passato, possono essere erogate meno prestazioni per garantire il distanziamento e la sanificazione degli ambulatori – spiega l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto –  Di conseguenza, la gestione delle prestazioni sospese si complica anche alla luce del fatto che vanno adottate tutte le misure necessarie per prevenire il contagio che allungano l’intervallo tra una prestazione e l’altra. Malgrado ciò, siamo riusciti, anche nel mese di agosto, a garantire l’allungamento degli orari degli ambulatori e le aperture domenicali dei centri per il prelievo del sangue recuperando tutta la parte in sospeso, mentre da domenica si apriranno gli ambulatori in alcuni distretti sanitari e nelle 2 aziende ospedaliere umbre per le visite specialistiche di cardiologia”. 

“Durante la fase di chiusura totale – prosegue Coletto – sono state garantite tutte le prestazioni non procrastinabili. Ora l’obiettivo è riprendere a dare risposte ai cittadini su tutti i bisogni di salute, perché è ovvio che ci sono molte altre patologie, oltre il coronavirus, delle quali il sistema sanitario si deve occupare. Proprio per questo, come già è stato comunicato, la Regione Umbria ha istituito un gruppo di lavoro che, partendo dall’analisi della dimensione del fenomeno, ha elaborato una strategia trasversale definendo, oltre alle modalità, anche i tempi di recupero delle singole prestazioni”.