Impennata Covid in Umbria: 33 positivi, ma anche 31 guariti. A Gubbio stretta sulla movida

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Dopo la flessione di ieri (7 nuovi casi su oltre 2.300 tamponi), nuova impennata del Covid in Umbria con 33 nuove infezioni accertate nelle ultime 24 ore su 1.830 test processati. Quasi parallelamente si è registrato un boom di guarigioni con 31 persone non più positive. Di queste, 5 sono residenti a Gubbio.

Il numero degli attuali positivi sale così solo di 2 unità e raggiunge quota 378. Fermi a 81 i decessi, 2 persone in più sono state ricoverate in ospedale (per un totale di 19), ma sono sempre 2 i pazienti in terapia intensiva.

82 persone in più si trovano in isolamento fiduciario per un totale di 1.904.

I nuovi casi sono stati individuati a Perugia (14), Terni e Cannara (2), Bastia Umbra, Bevagna, Citerna, Corciano, Fabro, Narni, Norcia, Orvieto, Penna in Teverina, Torgiano e Umbertide (1). 4 sono di fuori regione.

A GUBBIO STRETTA SULLA MOVIDA NOTTURNA – Una stretta sulla movida notturna, nel rispetto delle legittime esigenze degli esercenti di poter svolgere il proprio lavoro dopo il lockdown, ma anche nella necessità di ascoltare le altrettanto legittime manifestazioni di disagio espresse dai residenti del centro storico: questo il senso di una ordinanza del sindaco di Gubbio Filippo Stirati, fortemente sollecitata dalla Questura e dallo stesso Prefetto.

Nel dettaglio, per le sere di giovedì 10 settembre, venerdì 11 e sabato 12, venerdì 18 settembre e sabato 19, venerdì 25 settembre e sabato 26, venerdì 2 ottobre e sabato 3, venerdì 9 ottobre e sabato 10, le attività commerciali del centro storico dovranno chiudere alle ore 1.00 (con ripresa delle attività non prima delle ore 5). Nel contempo, l’ordinanza a firma del sindaco vieta la vendita per asporto, la somministrazione e il consumo di bevande con utilizzo di contenitori in vetro e alluminio e bottiglie di plastica munite di tappo nelle aree pubbliche, dalle 23 fino alla riapertura del giorno seguente.

“Un provvedimento, quello emanato oggi, fortemente sollecitatoci dalle forze dell’ordine e dallo stesso Prefetto – spiega il sindaco Stirati – con il quale ci auguriamo di riuscire a contenere al massimo gli assembramenti notturni, sia per ridurre il rischio contagio da Covid 19, sia per le legittime esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica più volte esposteci dai residenti del centro storico”.