Forza Italia: “Vicenda JP o vicenda Gualdo Tadino?”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo consiliare Forza Italia di Gualdo Tadino in merito alla questione della JP Industries.

“Ad ormai 15 anni dall’inizio della vertenza Merloni, poi diventata “Vicenda JP” ci troviamo di fronte ad un copione che si ripete regolarmente: prima la notizia di qualche evoluzione a livello di società o di piano industriale, la richiesta e l’ottenimento degli ammortizzatori sociali, il periodo di silenzio caratterizzato da una calma apparente, un sussulto all’approssimarsi della scadenza della cassa integrazione, i doverosi quanto ripetitivi proclami di solidarietà verso le maestranze.

Ora, le vertenze societarie si chiamano in questo modo per un motivo semplice: l’azienda in questione non ha più i numeri per sostenersi.

Non spetta a noi di certo approfondire se le cause possono essere il mercato globale, la mancanza di marginalità rispetto al business aziendale, errori nelle scelte strategiche o temi simili. Da anni, Amministrazioni locali e sindacati si barricano dietro ai loro vessilli nell’interesse dei lavoratori, con il sostegno unanime a favore del diritto al lavoro come inviolabile dell’individuo. Tanto di cappello. A nessuno verrebbe in mente di scagliarsi contro famiglie che si trovano in difficoltà e verso le quali occorre massimo rispetto e sostegno.

Ma ecco, in termini pratici, a quale sostegno fare riferimento? Qual è l’obiettivo di politici e sindacalisti nell’alzare la propria bandierina ad ogni occasione? Ci si è mai interrogati sul fatto che, dal momento che assistiamo a tanti anni di fallimenti, non si è mai imboccati la strada giusta?

Ogni volta l’obiettivo è quello di prorogare gli ammortizzatori sociali per il sostegno alle maestranze, senza mai e in maniera intellettualmente onesta, valutare se quell’azienda ha o avrà i numeri per sopravvivere nel futuro. La JP è la punta dell’iceberg di una politica incentrata esclusivamente sull’assistenzialismo, anni di conservatorismo dove l’importante è il mantenimento dello status quo con la complicità esplicita dei sindacati. Tutti noi sappiamo che il business degli elettrodomestici non è più sostenibile e chi ha sostenuto il contrario per anni, lo ha fatto senza avere a cuore né le sorti delle maestranze, né quelle dell’intera Città, che oggi non ha più la capacità di reagire, a fronte di ammortizzatori sociali prorogati nel tempo, che anziché risolvere il problema, hanno avuto in sostanza solo il ruolo di ‘mettere la polvere sotto il tappeto‘.

Dinanzi a questo scenario, il Partito Democratico non ha altro da dire se non denunciare con forza l’assenza della Giunta Regionale di fronte all’ennesima manifestazione. Invece vogliamo parlare della totale assenza di idee, caratterizzate dall’inerzia totale sul fronte economico, nei sei anni di amministrazione Presciutti? E di come sono sempre caduti nel nulla i nostri appelli ad affrontare temi come il rilancio della Città?

E quando sui social, che piacciono tanto al Sindaco, si leggono messaggi di una certa durezza verso i lavoratori della JP, bisognerebbe comprendere che il problema è ormai ben più ampio della singola realtà aziendale, perché si rischia il “tutti contro tutti”. A Presciutti interessa l’audience dato dalle grandi questioni. A noi interessa un territorio dove non sono presenti solamente le aziende più corpose, ma anche realtà da uno, due, cinque, dieci dipendenti, che soffrono allo stesso modo senza però far rumore. A noi interessa un territorio caratterizzato dal fatto che la gente non ha più la spinta per riqualificarsi dal punto di vista professionale e per ridare slancio al proprio futuro.

Si rimetta al centro il destino di Gualdo Tadino e si faccia in fretta, si valutino moderni scenari di sviluppo da “dare in pasto” ai propri cittadini, attraverso una nuova cultura dell’imprenditorialità. Noi manifestiamo nuovamente la nostra disponibilità nel farlo, ma temiamo che il Sindaco sia ormai troppo assorbito dalla sua ambizione di assumere incarichi regionali”.

Forza Italia – Gualdo Tadino