Lega: “Disagi nel Centro Salute. Intervenga l’amministrazione comunale”

Pubblicità

Troppi disagi nel Centro salute di Gualdo Tadino, sono quindi necessari provvedimenti immediati dell’amministrazione comunale. A sollecitarli è il consigliere comunale Alessia Raponi, capogruppo della Lega, che ha presentato una interrogazione per risolvere una situazione secondo lei diventata troppo dannosa per i cittadini.

Le istituzioni locali si sono completamente dimenticate dell’unico polo sanitario rimasto  nella città – spiega la Raponi – Eppure i servizi erogati sono eccellenti grazie alle attività svolte dal personale sanitario ed amministrativo. Ma le cose che non funzionano sono tante e non dipendono certamente dall’operato degli addetti ai lavori”.

Alessia Raponi parla di degrado urbano delle zone immediatamente adiacenti, dovuto a “frequentatori notturni poco educati”, ma anche di insufficienza di personale amministrativo ed infermieristico, oltre alla mancanza di spazi interni che consentirebbero il giusto distanziamento prescritto dalla normativa sul  Covid-19, nonostante gli operatori sanitari cerchino di farlo rispettare.
Inoltre c’è la “mancanza di una struttura, anche mobile, che consenta di evitare il disagio  che si è creato negli ultimi mesi alle persone costrette ad attendere il proprio turno al di fuori del centro stesso. Rimanere fuori significa non avere sedute a disposizione e non essere riparati da alcuna copertura. Questa situazione – spiega il Consigliere – è diventata difficoltosa per tutti i cittadini e verrà amplificata sicuramente dalle condizioni atmosferiche proprie della imminente stagione invernale. L’attesa è oltretutto estremamente complicata per le persone che appartengono alle fasce più deboli della società come bambini, anziani e disabili“.

E’ in merito a questo ultimo punto che la Raponi ha presentato un’interrogazione per chiedere al Sindaco “se ha già pensato a qualche rimedio che porti alla risoluzione di questa spiacevole situazione e se ha intenzione di avviare i provvedimenti necessari per esortare e sollecitare le autorità sanitarie competenti e preposte ad eseguire tutti i rimedi indispensabili per porre fine a questo problema“.

Ho anche fatto alcune proposte in merito che spero vengano prese in considerazione dall’amministrazione comunale – conclude l’esponente della Lega – Nel frattempo il primo cittadino dovrebbe mettere in atto tutto ciò che è di sua competenza per potenziare le condizioni lavorative degli operatori sanitari ed amministrativi così da ottimizzare i servizi ai cittadini e migliorare la loro qualità di vita”.