Il Comune alle società sportive: “Palestre aperte quando avrete aderito alla proposta di orari”

Pubblicità

Dopo le polemiche emerse in queste ore, ultima la nota della Lega, sull’utilizzo del palasport “Carlo Angelo Luzi” e le palestre pubbliche della Scuola Media “Franco Storelli” e dell’Istituto Casimiri, il Comune di Gualdo Tadino ha inviato una missiva alle società sportive utilizzatrici delle palestre comunali e provinciali.

Riportiamo la lettera integrale che porta la data di oggi, lunedì 28 settembre.

“Come è a voi noto, dagli incontri che si sono susseguiti presso il Municipio non vi sono mai state sottaciute le problematiche relativamente all’utilizzo degli impianti sportivi legate, da un lato alla pandemia in atto che limita fortemente l’utilizzo tradizionale degli impianti, dall’altro dal fatto che vi sono ben 11 società sportive che hanno richiesto gli stessi spazi per un totale di oltre 100 ore settimanali.

Al fine di soddisfare le legittime esigenze di tutte le società, si sono svolti diversi incontri che hanno portato, dopo un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, ad una proposta definitiva di orari di utilizzo per tutte le società, che sembrerebbe essere stata condivisa da tutte le 11 società richiedenti. Dobbiamo purtroppo usare il condizionale, in quanto ad oggi risultano pervenute alla nostra comunicazione, inviata giovedì 24 settembre, soltanto 4 conferme ufficiali di adesione.

Appare pertanto evidente che allo stato attuale non siamo nelle condizioni di organizzare una riapertura dei tre impianti fino a quando non avremo a disposizione la formale conferma di adesione da parte di tutte le società sportive, che in data odierna con la presente vengono sollecitate a rispondere. In ogni caso è bene ricordare a tutti, che solo negli ultimi giorni in città sono purtroppo riemersi casi di positività al Coronavirus, che hanno coinvolto anche uno studente di una scuola peraltro oggetto dell’utilizzo richiesto. Ciò ha comportato la messa in isolamento dell’intera classe e dei loro docenti con la relativa sanificazione degli spazi.

Pertanto comprendiamo la necessità di dover garantire a tutti lo svolgimento delle pratiche sportive, ma non possiamo non tenere conto dell’evidenza della pandemia in atto, che impone a tutti cautela e forte senso di responsabilità.
Sarà nostra cura, quindi, non appena ricevute tutte le conferme ufficiali di adesione da parte delle società sportive, comunicarvi in maniera solerte la data di apertura delle tre strutture”.