Autunno d’arte a Gualdo Tadino: mostre in tre musei

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Sarà un weekend ricco di arte quello che Gualdo Tadino si appresta a vivere da venerdì 2 ottobre. Oltre alla mostra personale dell’artista Annaluce Aglietto che verrà inaugurata sabato 3 ottobre e di cui abbiamo già scritto, venerdì alle ore 17 aprirà al pubblico presso la Rocca Flea la mostra “Tra magia e realtà”, personale di Maurizio Laurenti con la presentazione di Michele Lofreddo, direttore del Museo Nazionale d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo.

Nel pomeriggio presso la Chiesa di San Francesco alle ore 17.00, sarà la volta della bi-personale dal titolo “Il giardino dei fiori segreti”, delle artiste Liliana Anastasi e Donatella Tomassoni. Agli eventi interverranno il primo cittadino Massimiliano Presciutti e l’assessore alla Cultura Barbara Bucari.

Maurizio Laurenti è nato a Grosseto nel 1961, si trasferisce ad Arezzo dove oggi vive
e lavora. Medico odontoiatra, ha sempre coltivato la passione per l’arte conseguendo numerosi corsi di pittura, con maestri aretini quali Franco Rossi e Massimiliano Ciccone. “La pittura di Maurizio Laurenti – spiega Catia Monacelli, direttrice del Polo Museale – si propone come fantastica visione di una realtà interiore ove indagare con acuta introspezione psicologica. Attraverso simboliche rappresentazioni l’artista ci conduce in un universo di sensazioni e immagini che riflettono le inquietudini dell’esistenza.

Liliana Anastasi è cresciuta nella bottega di uno degli ultimi maestri gualdesi quale Cinquantuno, al secolo Angelo Carini. Ha messo insieme la tecnica del lustro della città di Gualdo Tadino e la ceramica policroma alla maniera pesarese. È inoltre fine pittrice ed oggi rinnova il suo linguaggio con un ciclo creativo completamente dedicato alla tematica floreale.
Donatella Tomassoni, anima irrequieta, passa dall’acrilico all’olio al materico, spatola e pennello si alternano e si sovrappongono. Il gesto veloce, istintivo, spesso audace ma sempre diretto, non filtrato: è solo la narrazione di un racconto che si fa puro segno grafico, campitura, forma, attraverso l’utilizzo del colore. “Un progetto ambizioso che ha fatto incontrare le due artiste umbre”, continua Catia Monacelli, “sulla comune tematica del soggetto floreale. La mostra è un’esperienza visiva ed emozionale al contempo”.

Ben tre manifestazioni in un mese– ha detto il sindaco di Gualdo Tadino – che sono al contempo un messaggio di bellezza e di speranza, che ci invitano a continuare con le attività culturali che promuovono la crescita, l’arte ed il turismo”. Dello stesso avviso anche l’assessore alla Cultura Barbara Bucari: “L’arte migliora le nostre vite ed è motore di sviluppo intellettivo, turistico e culturale”.