Porta San Benedetto, il giudice respinge l’istanza di sospensiva del Direttivo

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La richiesta di sospensiva sulla costituzione del Consiglio Direttivo di Porta San Benedetto, inoltrata lo scorso febbraio da alcuni tesserati, è stata rigettata. “Una notizia che accogliamo con grande soddisfazione – si legge nel post pubblicato nella pagina Facebook ufficiale della Porta gialloblù – Il Giudice non ha ravvisato i gravi motivi richiamati dai ricorrenti e ha legittimato le azioni ordinarie che il Comitato di Porta sta portando avanti per garantire il naturale proseguo delle attività. Non vogliamo entrare nel merito delle istanze presentate da un gruppo ristretto di portaioli, se non stigmatizzare un’azione così brutale nei confronti dell’Associazione”.

“Porta San Benedetto continuerà ad affermare valori di amicizia e collaborazione in seno ai propri associati – scrivono dalla Porta – e perseguirà il bene dei Giochi de le Porte e della comunità gialloblù, come ha sempre fatto.
Le liti prese a pretesto per inasprire i toni e gettare un alone di negatività a tutto il mondo portaiolo, non ci appassionano e non vogliamo amplificarle. È arrivato il momento, anche alla luce dell’importante ordinanza di oggi, di richiamare tutti ad un rinnovato clima di buon senso e serietà. Le associazioni si reggono sull’amore volontario e disinteressato degli associati; su valori che esulano e rifuggono azioni legali, liti aspre e toni scomposti”.

“Oggi è una bella giornata per Porta San Benedetto – conclude il Direttivo – ma anche per i Giochi nella loro interezza. Sia questo un segnale da cogliere per le persone che vogliono rimboccarsi le maniche e avvicinarsi alla Porta e non un ulteriore argomento sul quale allestire dibattiti di basso profilo. Abbiamo bisogno di impegno e voglia di fare e solo così potremo ottenere grandi risultati e rispedire al mittente le azioni che ledono, hanno leso e cercheranno di ledere l’immagine della gloriosa Porta di San Benedetto”.

Gli organismi della Porta possono quindi lavorare regolarmente, almeno fino a quando il Giudice non entrerà nel merito e ci sarà una sentenza.