Palasport e palestre. Presciutti: “Uso promiscuo, quindi siamo cauti e rispettiamo le norme”

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Questa mattina in Sala Consiliare si è svolto il quarto incontro tra il Comune di Gualdo Tadino e le società sportive per l’utilizzo del Palasport Carlo Angelo Luzi, la palestra della scuola media “Franco Storelli” e quella dell’Istituto “Raffaele Casimiri”.

L’incontro è avvenuto alla presenza, oltre che del sindaco Massimiliano Presciutti, della Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione incaricata dal Comune Romina Pompei e alla responsabile delle Politiche Sociali Cristina Sabbatini.

Nonostante il tentativo maldestro e francamente poco giustificabile di strumentalizzare politicamente una vicenda che riguarda tante famiglie e tanti giovani gualdesi – ha detto il sindaco – ho ribadito a tutte le società sportive alcuni concetti di fondo rispetto ai quali, in una situazione di pandemia che non accenna a rallentare, ma anzi anche nella nostra città sta dando segnali che destano molta preoccupazione, non si può derogare in nessuna maniera“.

Il sindaco ha precisato che “tutte e tre le strutture sono di proprietà e gestione pubblica, sono usate da tutti gli studenti delle scuole e quindi hanno un uso promiscuo. In orario pomeridiano vi sarà la presenza di più società sportive, pertanto la promiscuità non è solo in ambito scolastico, ma anche in ambito sportivo. Inoltre lo stato di emergenza molto probabilmente verrà prorogato fino al 31 gennaio 2021 e le norme di riferimento nazionali e regionali in questo ambito impongono protocolli rigidi da seguire per quanto concerne la salute e la sicurezza pubblica. Non è un caso che scuole umbre e italiane, in via preventiva, non hanno autorizzato l’utilizzo delle palestre tenendole aperte ad uso esclusivo delle scuole

In virtù di tutto ciò – ha dichiarato Presciutti – ho ribadito a tutte le società sportive la mia ferma volontà di mettere al primo posto la tutela della salute e la sicurezza dei ragazzi delle loro famiglie, che non significa in alcun modo negare la possibilità dell’utilizzo degli spazi pubblici per l’attività sportiva, ma che la medesima dovrà avvenire nel rispetto tassativo di tutte le norme e procedure necessarie”.

La RSPP Romina Pompei ha elencato a tutti i soggetti presenti gli adempimenti obbligatori ai quali ogni società sportiva dovrà attenersi al fine di garantire l’apertura di tutti gli impianti in sicurezza. Solo ad avvenuti adempimenti di tali obblighi sarà possibile riaprire a tutte le società gli spazi al chiuso per la pratica dell’attività sportiva.

Purtroppo la pandemia – ha concluso il Sindaco – non sembra dare segnali di regresso. Siano anzi tornati, così come certificato dall’ISS, a livelli di contagio che non si registravano dallo scorso mese di Aprile. Quindi pur comprendendo a pieno l’esigenza di ragazzi e famiglie di riprendere l’attività sportiva, appare alquanto evidente come la cautela ed il senso di responsabilità di tutti debba prevalere in questo momento. Sono certo però che le società sportive, le famiglie e i ragazzi, faranno di tutto per raggiungere insieme gli obiettivi che stanno a cuore all’intera comunità cittadina”.