Disturbi dell’apprendimento, tecnologia a supporto delle insegnanti della primaria di Nocera

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Nei primi giorni di ottobre, presso i locali dell’Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra, si è svolto un corso di formazione rivolto alle insegnanti della scuola primaria , previsto all’interno del Progetto Rete, sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini” che ha come capofila l’associazione “Educare alla Vita Buona”. 

Il progetto, di durata triennale, coinvolge l’istituto nocerino e quelli di Gualdo Tadino e Sigillo ed è nato sia per contrastare la povertà educativa minorile che per favorire la creatività e l’orientamento dei giovani della Fascia appenninica umbra, creando una fitta rete di collegamenti tra le varie agenzie educative del territorio, organizzando molteplici attività, come ad esempio il cineforum, incontri con i genitori, laboratori di teatro e musica, aiuto compiti e, appunto, corsi di formazione mirati.

L’attività formativa svoltasi recentemente a Nocera, dal titolo “Macroattività 2 – Disturbi specifici di apprendimento e Bisogni Educativi Speciali”, è stata condotta dal dottor Giuseppe Pellegrino, formatore nel campo dei software e strumenti Anastasis Bologna, cooperativa sociale che realizza software per ciò che si riferisce allo screening, la diagnosi, la riabilitazione e la compensazione dei disturbi specifici per l’apprendimento e bisogni educativi speciali, e dalla dottoressa Roberta Mascioni, del centro di Psicologia Ast – Csmg  di Gubbio.

Le partecipanti hanno potuto così conoscere e sperimentare attivamente le numerose funzioni di Geco, un programma che aiuta i bambini con DSA e BES a studiare, imparare e a fare i compiti con strumenti diversi combinando, parole, frasi, immagini,  personalizzando mappe concettuali creative, in modo semplice e intuitivo.

Nei prossimi mesi la scuola primaria riceverà un accreditamento per una convenzione del software Geco di venti postazioni pc e attiverà un laboratorio specialistico per alunni DSA, con l’obiettivo di offrire loro, attraverso l’uso del programma e di strumenti compensativi, strategie e metodi di studio efficaci, affinché i bambini possano imparare a studiare in autonomia.

“Le giornate di formazione – ha detto Giuseppe Pellegrino sono state uno spazio prezioso che ha permesso alle insegnanti di conoscere e sperimentare nuove tecnologie innovative, acquisire competenze digitali spendibili nelle lezioni quotidiane a supporto della didattica, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento di tutti, per un apprendimento attivo e inclusivo, in grado di rispondere alle esigenze educative degli alunni”.

“Quest’attività formativa rappresenta una grande opportunità di crescita per nostri studenti con disturbo specifico di apprendimento, perchè, con la guida dell’insegnante, impareranno ad utilizzare un programma che permetterà loro di superare alcune difficoltà e di affrontare l’esperienza scolastica con maggiore entusiasmo e successo”, ha concluso il dirigente scolastico Leano Garofoletti.