“Non c’è storia senza prevenzione”, concluso con successo il convegno Anaca

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Si è svolto sabato 10 ottobre presso l’auditorium del Cinema Don Bosco di Gualdo Tadino il convegno “Non c’è storia senza prevenzione”, organizzato dall’Associazione A.N.A.CA.

E’ stato presentato per l’occasione lo studio “Analisi della popolazione che accede al servizio e valutazione longitudinale dei dati” che ha mostrato i dati relativi alla popolazione di pazienti affetti da sindrome coronarica cronica seguiti dal Centro di Prevenzione e Riabilitazione Cardiologica di Gualdo Tadino. Il Convegno, ricco di interventi risonanti, si è rivelato una importante occasione di approfondimento e confronto sul tema della prevenzione.

I dati hanno dimostrato la validità dell’operato del centro e l’efficacia prodotta sulla popolazione dei cardiopatici seguiti, registrando notevoli miglioramenti su stabilità della malattia, continuità del trattamento terapeutico, controllo dei fattori di rischio coronarico, monitoraggio delle comorbilità e miglioramento della qualità di vita.

La Anaca, con una nota stampa, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione e la riuscita dell’evento, come i medici Adriano Murrone (Direttore UOC Cardiologia UTIC – P.O. Gubbio-Gualdo Tadino), Mansueto Pardini (Cardiologia O. Versilia) e Odoardo Regni (Responsabile Medico del Centro di Prevenzione e Riabilitazione Cardiovascolare di Gualdo Tadino). “Un plauso particolare alla dottoressa Sara Mandorla – si legge nel comunicato – responsabile scientifico dell’evento, che continua a prestare la sua professionalità in qualità di volontaria dell’Associazione Anaca, e al professor Carlo Crocetti, Presidente dell’Associazione. Un ulteriore ringraziamento va alle autorità intervenute: Massimiliano Presciutti sindaco di Gualdo Tadino e Roberto Morroni vice presidente Regione dell’Umbria“.

L’associazione ha ricordato anche gli sponsor che hanno contribuito alle spese, come Amgen, Codognotto Adriatica, Farmacia Centrale Capeci, Rixlab, Sacat e Sanfi, oltre tutte le persone che hanno partecipato in videoconferenza, alla Consulta Umbria, la segreteria organizzativa, la Apex, il provider ECM, la USL Umbria 1 e i medici di medicina generale rappresentati dal dottor Vincenzo Casanova Stua.