Gualdo Tadino, post sui commercianti del vicesindaco. E’ bufera politica?

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In un periodo di estrema tensione psicologica e sociale come questo, chi ha ruoli istituzionali importanti forse dovrebbe cercare di usare i social dopo aver attentamente riflettuto sulle eventuali conseguenze. In caso contrario si rischia di scatenare un vespaio che si aggiunge al momento già particolarmente teso che stiamo vivendo.

E’ quanto è successo oggi dopo un post del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Gualdo Tadino Fabio Pasquarelli, che ha dichiarato sulla propria pagina Facebook di scegliere i negozi dove fare acquisti in base ai post che i titolari pubblicano sui social.

La cosa ovviamente non è passata inosservata e il primo a commentare, ma potrebbe scatenarsi un effetto domino, è stato il Deputato della Lega Virginio Caparvi, il quale accusa di discriminazione il vicesindaco gualdese. “In un momento storico in cui il commercio è il primo settore a pagare il prezzo di una crisi epocale – scrive l’onorevole Caparvi – quello che è stato scritto è una follia per cui dovrebbe chiedere scusa e magari Pasquarelli rifletta sulle reali capacità di ricoprire ruoli che sono anzitutto di garanzia e di equilibrio non di certo una patente per poter giudicare“.

Pasquarelli dal canto suo ha contro risposto con un altro post: “Caparvi chi?“.
A prescindere dai contenuti, a prescindere dai colori politici, in queste ore francamente tutti sentiamo caldamente il bisogno di fare a meno di simili siparietti.

Qui sotto, il post dell’onorevole Caparvi.

© GUALDO NEWS