“Un Covid-hotel al Calai”: proposta di Pd, Gualdo Futura e Forza Gualdo

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Le forze di maggioranza presenti nel consiglio comunale di Gualdo Tadino chiedono che l’ex ospedale Calai venga inserito dalla Regione come “Covid-hotel“, cioè una di quelle strutture utilizzate per ospitare pazienti Covid.

I Covid-hotel possono ospitare sia chi si trova in isolamento e non ha spazi adeguati nelle proprie abitazioni ove trascorrere il periodo di quarantena, sia pazienti che devono concludere il percorso del ricovero ospedaliero, essendo comunque assistite da personale sanitario e liberando così posti in ospedale.

“A nostro giudizio il Calai ha tutte le caratteristiche per adempiere a questo compito – sostengono Partito Democratico, Gualdo Futura e Forza Gualdoed è per questo che condividiamo appieno l’appello del sindaco, il quale sostiene la necessità di attivarsi immediatamente per condividere in fretta un piano strategico di breve e medio periodo con la Regione dell’Umbria e la USL Umbria 1.”

Questa, per i gruppi di maggioranza, potrebbe essere l’occasione “per ristrutturare in fretta e riaprire almeno la parte storica, patrimonio oggi nella piena disponibilità della USL Umbria 1, un edificio strategico ed in grado di rafforzare la medicina del territorio, oltre a poter diventare di nuovo un polo di riabilitazione più ampiamente inteso capace di dare risposte a tutti e non solo ai gualdesi, in situazioni difficili come quelle che oggi stiamo vivendo.”

“Non bisogna dimenticare anche chi ha patologie al di fuori del Covid – proseguono i consiglieri di maggioranza – che si vedono costretti a trasferirsi in strutture lontane da casa, o peggio a dover rimandare visite ed interventi in attesa di un ritorno alla normalità che sicuramente non avverrà tra qualche giorno o settimana.”

Pd, Gualdo Futura e Forza Gualdo invitano sia l’opposizione in consiglio comunale che la Regione “a fare un passo in avanti: la situazione che abbiamo davanti è chiara e non possiamo permetterci né barricate politiche, né campanilismi. Servono spazi utili e attrezzati, quale migliore sistemazione se non l’ospedale Calai? Lo spirito di collaborazione istituzionale che sembra emergere nella nostra Regione, la dinamicità e competenza del nostro sindaco e della sua maggioranza, unita (speriamo) a quella di tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, potrebbero portare ad un risultato straordinario, non solo per la nostra città, ma per l’intero territorio regionale. Noi ci siamo, pronti a fare la nostra parte in maniera costruttiva, vogliamo sperare che almeno su questo si possa trovare una forte unità di intenti.”