Pressing asfissiante sulla Regione: “Recupero ex Calai improcrastinabile”

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Altra missiva del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti al Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei, all’assessore alla Sanità Luca Coletto, al Direttore Regionale Sanità Claudio Dario, al Commissario Straordinario Usl Umbria1 Gilberto Gentili, al Direttore Sanitario della Usl Umbria1 Massimo D’Angelo e per conoscenza ai consiglieri regionali e ai Parlamentari umbri. Il tema è sempre quello del recupero dell’area dell’Ex Ospedale Calai di Gualdo Tadino per il quale si è deciso per un pressing asfissiante verso i vertici regionali.

Alla lettera è stata allegata la delibera del recente consiglio comunale di lunedì 30 Novembre 2020 con la richiesta, unanime, dell’apertura di una sede di confronto permanente sul tema per condividere il percorso più stringente.

“La fase di emergenza che stiamo affrontando – si legge nella lettera – se da un lato ci sta mettendo a dura prova, dall’altro ci consegna nuove esigenze di salute che pongono il rafforzamento e l’ampliamento dei servizi territoriali in cima alla lista delle priorità. Contestualmente si aprono nuove opportunità di cui dobbiamo saper cogliere a pieno l’importanza. Dopo circa un ventennio arriveranno anche in Umbria risorse economiche per interventi nell’edilizia ospedaliera, previsti sia nella legge di bilancio di prossima approvazione, sia in altri canali pubblici. Un’occasione unica ed irripetibile per l’Umbria ed anche per la nostra città e il nostro territorio, che ha dato per primo e in tempi non sospetti un grande segnale di maturità e di lungimiranza nelle scelte di politica socio-sanitaria-assistenziale dando vita ad un unico presidio ospedaliero comprensoriale, quello di Branca, che oggi rappresenta una punta di eccellenza non solo su scala regionale, ma che offre risposte anche ad un’utenza extra regionale”.

“Per tutto questo – conclude il sindaco Presciutti – la città di Gualdo Tadino rivendica con forza la necessità improcrastinabile che vengano fin da subito investite le necessarie risorse pubbliche, che saranno a breve in disponibilità, o che sono già disponibili, per il recupero dell’area dell’ex Ospedale Calai. Area di intera proprietà della USL Umbria 1, quindi pubblica”.