Il Pd difende l’ordinanza Presciutti e attacca la Lega: “Fomenta la rabbia della gente”

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La sezione “Rolando Pinacoli” del Pd di Gualdo Tadino difende l’ordinanza anti-Covid emanta dal sindaco Massimiliano Presciutti e attacca la capogruppo della Lega in consiglio comunale accusandola di soffiare sul fuoco.

“Il gioco delle parti in politica lo conosciamo bene, ma quando si tratta della salute delle persone non transigiamo e soprattutto non ci piace chi specula e chi cerca di avere consensi, senza peraltro riuscirci un gran che a quanto pare, fomentando la rabbia dei cittadini – scrive in una lunga nota il Partito Democratico gualdese, che difende l’operato del sindaco che “pur sapendo di prendere decisioni delicate, spesso impopolari, nel suo ruolo di massima autorità sanitaria del territorio ha voluto giustamente andare oltre le restrizioni emanate da governo e regione.”

Il Pd spiega che queste decisioni sono state dovute in quanto Gualdo Tadino nell’ultimo periodo è andato in netta controtendenza sul fronte dei contagi rispetto a quanto accade in Umbria. Numeri che dovrebbero preoccupare non solo sindaco e giunta – scrivono i Dem – bensì tutti i cittadini di Gualdo Tadino ed in modo particolare chi ricopre, per fortuna dall’opposizione, ruoli istituzionali”.

Il partito di maggioranza dà “il totale appoggio a tali misure, sicuramente severe ma necessarie” e attacca la capogruppo leghista Alessia Raponi. Scrive il Pd: “Forse non aveva letto e ben compreso il contenuto dell’ordinanza, ha divulgato un comunicato, quello sì irragionevole e stravagante, contenente una serie di fatti non veri fomentando la rabbia e il momento delicato di tutti i commercianti” ai quali, afferma il Pd, va un encomio per la tenacia e la resilienza con cui stanno portando avanti le loro attività.

Commercianti del centro storico che ieri hanno avuto un incontro con il sindaco dopo il flash mob in Piazza Martiri per protestare contro l’ordinanza, a loro giudizio penalizzante per chi opera nel cuore della città.

“Probabilmente la rappresentante leghista farebbe bene a seguire anche i lavori del suo
partito che oggi governa la regione Umbria
– sostiene il Pd – Infatti pochi giorni fa in tema di servizi socio sanitari assistenziali, la Lega in Consiglio Regionale si è astenuta, nei fatti impedendone l’approvazione nei confronti della mozione sul sostegno per i disabili, mozione che anche a Gualdo Tadino avrebbe dato un grande supporto a molte famiglie. Potrebbe anche spiegarci – prosegua la nota – come mai il presidente della Regione Veneto Luca Zaia abbia preso una misura molto più stringente di quella del nostro sindaco, come quella di vietare lo spostamento tra Comuni dalle 14:00 nell’intero territorio della propria regione, senza essere etichettato come “Sceriffo”. Probabilmente le misure prese erano e sono necessarie a prevenire un trend anche lì in netta controtendenza rispetto ai dati nazionali, così come purtroppo sta avvenendo a Gualdo Tadino con i dati regionali.”

La salute e la vita dei cittadini non hanno colore politico e non dovrebbero mai essere strumentalizzate per scopi politici, questo per noi è un dogma imprescindibile – conclude il Pd – ci auguriamo che prossimamente non dovremo essere costretti a ribadire tali concetti.”

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