Sigillo, una nuova sede per il Servizio di Segretariato Sociale

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Spazi dignitosi e riservati per operatori e cittadini nella nuova collocazione del Servizio di Segretariato Sociale del Comune di Sigillo, fortemente voluta dall’amministrazione comunale.

In piazza Severini, nei nuovi locali ricavati accanto alla cripta di Santa Caterina, è “finalmente garantito uno spazio adeguato ad una parte essenziale degli strumenti rivolti a chi necessita di assistenza e i cittadini avranno la possibilità di essere ascoltati con la giusta riservatezza”, sottolinea la giunta comunale in una nota.

Anche nell’ottica di riqualificare la zona, oggetto di un importante progetto di recupero, a poca distanza dal centro di Sigillo e strategica, la scelta è caduta sugli uffici posti al piano terra accanto alla bellissima cripta trecentesca di Santa Caterina, già di proprietà comunale, anch’essa destinata a riprendere vita e ad accogliere appuntamenti informativi, convegnistici e laboratori quando la fine dell’emergenza pandemica Covid-19 lo permetterà.

Nella nuova sede sarà operativa dal prossimo 25 gennaio la dottoressa Valentina Anastasi che tutti i lunedì mattina dalle 9 alle 12 garantirà il servizio di Segretariato Sociale: gli utenti avranno  informazioni complete in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ai servizi e conosceranno  le risorse sociali disponibili nel territorio che possono risultare utili per affrontare esigenze personali e familiari nelle diverse fasi della vita.

Il Segretariato Sociale assumerà dunque anche la funzione di punto unico di accesso alla rete dei servizi. “Ma questa ultima  la funzione del Segretariato è particolarmente delicata – sottolinea il vicesindaco Annalisa Paffie presuppone anche un buon lavoro di coordinamento con l’Assistente Sociale e con gli uffici e con l’Amministrazione Comunale per dare prontamente le giuste informazioni alla cittadinanza rispetto alle  opportunità esistenti e all’offerta dei servizi sociali presenti sul territorio, gestiti sia dal pubblico che dal privato. E’ anche e soprattutto un punto di ascolto, di filtro e di orientamento necessario in questo particolare periodo. Ringraziamo infine la Cooperativa Fragile e Forte che ci ha garantito la massima collaborazione e disponibilità nell’allestimento e nella logistica per la nuova collocazione del Servizio”.