Vaccara e Palazzo Mancinelli dimenticate? Forza Italia chiede una serie di interventi

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Vaccara e Palazzo Mancinelli dimenticate dalla mano pubblica. Lo denunciano i consiglieri comunali di Forza Italia, Silvia Minelli e Fabio Viventi.

I due esponenti dell’opposizione evidenziano che, dal 1997 ad oggi, sono le uniche due frazioni del territorio di Gualdo Tadino a non aver visto interventi che comportassero un adeguamento e un ammodernamento delle infrastrutture con i cosiddetti PIR.

“Oggi, a distanza di quasi 24 anni dal sisma, segnaliamo le ovvie conseguenze di tale contesto – scrivono Minelli e Viventi – Uno spopolamento senza fine, che comporta la presenza di numerose abitazioni abbandonate e oramai pericolanti o infestate da escrementi di volatili; una viabilità che, a parte l’intervento eseguito nell’ormai lontano 2010, non ha avuto e non ha un minimo di manutenzione; una situazione a ridosso del Rio Vaccara veramente preoccupante, con alberi la cui salubrità appare sconosciuta ma che si prestano a potenziali pericoli (alcuni rami poggiano direttamente sui cavi elettrici dell’illuminazione pubblica, un pioppo è letteralmente finito addosso alle abitazioni lo scorso 26 marzo 2020); alcuni interventi, parliamo di dissuasori di velocità da installare in diversi punti della frazione, di integrazione dell’illuminazione pubblica, pianificati per l’inizio del 2014 e che, dopo la nostra caduta, sono stati misteriosamente dirottati verso altri lidi.”

Forza Italia sottolinea che la popolazione è fortemente preoccupata sia per gli aspetti legati alla sicurezza pubblica, sia perché il contesto di vivibilità urbana dei pochi residenti è veramente difficile”.

Minelli e Viventi evidenziano di aver inviato a sindaco e assessori, lo scorso 13 novembre, una lettera nella quale “abbiamo formulato una serie di proposte da esaminare e mettere in atto che, a partire da Vaccara, tocchi anche temi più ampi, come, ad esempio, quello della salvaguardia dei centri storici cittadini (quindi non solo quello “centrale”, ma anche i tanti centri storici che contraddistinguono ogni nostra frazione). Ci mettiamo a disposizione, sia nei riguardi dei cittadini, ma anche e soprattutto dell’Amministrazione, per porre in atto azioni tangibili rispetto a quanto rappresentato.”

LA LETTERA INVIATA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE