“Si chiedono soldi ai commercianti per la Tirreno-Adriatico. Scandaloso!”

Pubblicità

“Un Sindaco che giudica tutti”. Così viene definito Massimiliano Presciutti da Forza Italia in un comunicato stampa in cui si rimarca come questa caratteristica sia iniziata in piena pandemia, “quando ammoniva e apostrofava i propri cittadini come se fossero una mandria di bestiame da indirizzare al pascolo. Poi, anche in questa seconda ondata, non ha mancato occasione per mandare i propri messaggi sgangherati: non appena i numeri dei contagi, purtroppo, sono saliti vertiginosamente, se n’è subito uscito con un’ordinanza che ha, di fatto, colpito pesantemente il centro storico, senza minimamente tamponare le situazioni più serie (vedi Easp e i focolai scoppiati nelle frazioni)”.

Per il gruppo consiliare azzurro capitanato da Fabio Viventi e Silvia Minelli si potrebbe controbattere adducendo la motivazione che non è semplice gestire un fenomeno come la pandemia in corso. “Su questo siamo perfettamente d’accordo – dicono i Consiglieri – Tant’è che non vi è mai stata una presa di posizione feroce sulle misure adottate, e, al tempo stesso, abbiamo votato tutti i provvedimenti che prevedevano stanziamenti di bilancio a favore di misure per il contenimento (e su questo ovviamente Presciutti è bravo a dire le bugie quando toccato nel vivo). Sarebbe una ‘consueta’ contrapposizione politica, se non scoprissimo, almeno da quello che appare sui social, che il prossimo 12 marzo la terza tappa della Tirreno-Adriatico arriverà nella nostra Città, nella zona dei Giardini Pubblici. Che sia un’iniziativa molto importante ne siamo assolutamente convinti, ma rispetto al contesto attuale come la mettiamo, visto che si svolgerà tra poco più di un mese? Qui la pandemia non c’entra nulla? Ci saranno eserciti di personale per evitare assembramenti? E chi pagherà tutta la macchina organizzativa affinché non vi siano problemi?”.

Forza Italia ha più di qualche dubbio su come si sia imbastito tale progetto: “Ancor di più quando si viene a sapere che stata inviata una lettera agli imprenditori gualdesi affinché partecipino alla spesa, con tanto di coordinate bancarie su cui fare il versamento. Sindaco, la campagna elettorale è finita da un pezzo, lei deve far pace con le sue decisioni e non prendere in giro la gente. Abbiamo una categoria, quella del commercio, che è sull’orlo della chiusura, a cui lei ha dimostrato una particolare attenzione sotto le feste natalizie, promulgando un’ordinanza deleteria per le imprese del centro storico, che avevano i magazzini pieni di scorte nella speranza di risalire un pochino la china sul finire di un 2020 disgraziato”.

“Non la chiami come sempre strumentalizzazione – chiude il comunicato stampa – Noi vorremmo che vi sia una condotta un po’ più comprensibile: da una parte si inneggia contro coloro che si comportano da scellerati, dall’altra si fanno ordinanze fortemente restrittive, poi organizza un’occasione formidabile di assembramento di persone chiedendo aiuto economico a quelle stesse categorie a cui ha imposto o indotto penalizzazioni. Dualismo di atteggiamenti piuttosto singolare. Piuttosto, si aprano gli occhi su una Città che sta scivolando in un baratro e, quantomeno, non si prendano in giro i gualdesi con queste iniziative. Si faccia da solo l’organizzazione della tappa, senza chiedere nulla in giro, ma con l’occasione, ci spieghi quanto ci costerà questo “giochetto”. Perché son sempre soldi di tutti”.