Bazzucchi (PD) risponde a FI: “Quelle frazioni mai abbandonate dall’amministrazione comunale”.

Pubblicità

Dopo la denuncia di Forza Italia in merito alla situazione in essere presso le frazioni di Pieve di Compresseto e Poggio Sant’Ercolano, il consigliere comunale e capogruppo del PD Gabriele Bazzucchi ha diramato una nota stampa in cui, anche “come residente a Pieve di Compresseto si relaziona su quanto il sottoscritto, il sindaco e l’amministrazione comunale sta facendo per il territorio in oggetto attraverso delibere di giunta e determinazioni degli uffici comunali”.

“Si è sempre portato all’attenzione degli assessori e degli uffici di competenza le problematiche, le criticità e le istanze del territorio e dei cittadini di Pieve di Compresseto, Poggio S. Ercolano ed Osteria Cerasa. L’ultima mia relazione risale al novembre scorso quando ho condiviso un percorso di azioni ed interventi da espletare nelle aree citate. Dal rifacimento del manto stradale di via del Bianchello e via del Buzzaneto, passando per il completamento di Via casa Petrina alla sistemazione di Via della Madonnuccia. Dalle grandi frane che insistono a Pieve e Poggio (una nel collegamento fra Pieve e Biagetto e l’altra fra Poggio S.Ercolano e Piagge) alla situazione della Strada del Renaio e le richieste degli abitanti di Osteria Cerasa con interventi inerenti la pubblica illuminazione e la richiesta di una bacheca informatica per necrologi. Manutenzioni stradali, interventi di decoro urbano, riqualificazione ambientale legata alle frane e la messa in sicurezza di zone pericolose oltre ad altre istanze testimoniate direttamente dai cittadini sempre tramite un rapporto dialogico, franco e sincero”.

Bazzucchi informa di aver protocollato documentazioni “con accurate relazioni fotografiche per esprimere al meglio disagi e problematiche, su tutte le strade provinciali che hanno un bisogno urgente di ulteriore manutenzione straordinaria, oltre a quella già eseguita ed inserita nella programmazione triennale e quindi in procinto di iniziare nei prossimi mesi primaverili per proseguire nel 2022 e 2023, così da avere una sistemazione accurata e completa della viabilità gestita dalla provincia di Perugia per il territorio dei tre paesi”.

Per quanto riguarda il civico cimitero, il consigliere del PD evidenzia come siano stati appaltati i lavori di manutenzione straordinaria della chiesa interna del cimitero di Pieve di Compresseto, da anni in stato di degrado. “La chiesa tornerà al più presto fruibile con altri interventi sia interni che esterni che andranno a completare questa fase di migliorie estetiche e strutturali”.

“L’ufficio Patrimonio – scrive Bazzucchi – sta acquistando materiali ed oggetti che andranno ad integrare il parco giochi di Pieve di Compresseto. Il tutto concordato con i residenti e le associazioni della frazione, i quali con il loro lavoro volontario e la loro dedizione hanno trasformato un vecchio orto in una bella area verde attrezzata ed aperta al pubblico. Non cito tutti gli interventi, considerati forse minori, ma non meno risolutivi ed importanti eseguiti su segnalazione dei residenti delle zone: dalla richiesta di nuovi cassonetti alla sistemazione dei punti luce, alla potatura degli alberi; dalle sollecitazioni per avere attraversamenti pedonali alle pulizie di aree e tombini. A tutto questo si devono aggiungere le richieste a Poste Italiane, poi accolte, per la tutela e la riapertura dell’ufficio postale di Pieve di Compresseto. I lavori di Umbria Acque nella frazione di Osteria Cerasa, dopo decenni di richieste inascoltate nei prossimi mesi troveranno compimento definitivo. Si segnala anche la costante sinergia fra amministrazione comunale e pro loco per la riqualificazione dei locali e delle strutture in comodato d’uso gratuito che servono per le iniziative, su tutte la tradizionale Sagra dello Gnocco”.

“Sicuramente si può fare di più – continua il capogruppo PD – ma di certo non si può dire a me, come all’amministrazione tutta, di aver abbandonato le frazione di Pieve di Compresseto, Poggio Sant’Ercolano ed Osteria Cerasa, quest’ultima mai citata dal comunicato stampa di Forza Italia, ma parte integrante della zona periferica che racchiude questi tre paesi fortemente decentrati.
Pur non condividendo il loro comunicato, ho massimo rispetto per i consiglieri comunali Silvia Minelli e Fabio Viventi. Mi preme però ricordare che il movimento franoso della strada di Rancaglia non solo non è stato dimenticato o abbandonato, ma è altresì fortemente attenzionato, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche ed oggetto di richiesta di finanziamento per la progettazione esecutiva presso il ministero dell’interno, a valere sui fondi di messa in sicurezza per il dissesto idrogeologico per un totale lavori dell’importo di circa 750.000 euro, stante l’entità del dissesto”.

“Quantomeno fuori luogo invece l’uscita pubblica di Gianni Frillici, ex consigliere comunale di Forza Italia evidentemente sempre più lontano e dissociato dai contesti associativi delle frazioni in oggetto, che invece dovrebbe riscoprire per parlare con la gente ed evitare queste dichiarazioni polemiche e strumentali, frutto esclusivamente di astio personale e invidia sociale”.

Articolo precedenteL’Istituto Casimiri incontra la scrittrice Viola Ardone
Articolo successivoCVA San Marco: vaccino bagnato, vaccino fortunato!
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.