Gruppi di maggioranza e Casa della Salute: “Complimenti a Gubbio, ma… il Calai?”

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“Ottima la comunicazione fatta dal vicepresidente della Regione Umbria Roberto Morroni al sindaco di Gubbio sul recepimento da parte della Giunta Regionale del progetto esecutivo della Casa della salute per la riqualificazione dell’ex ospedale di piazza 40 Martiri di Gubbio. E’ una bella notizia per tutto il territorio eugubino, al quale auguriamo di concludere al più presto tutto l’iter e riqualificare a livello sociale, economico, architettonico e funzionale tutta l’area interessata dall’intervento”.
Questo l’incipit della nota stampa diramata dai gruppi consiliari di maggioranza Gualdo Futura, Forza Gualdo e Partito Democratico. I quali però si domandano che fine abbia fatto l’approvazione della progettualità per l’ex ospedale Calai.

“Dopo innumerevoli atti, proposte, comunicazioni e documenti, su tutti l’ordine del giorno sottoscritto e votato all’unanimità dal consiglio comunale di Gualdo Tadino – scrivono i gruppi di maggioranza – la Regione continua a mancare di rispetto a Gualdo Tadino e ai gualdesi con un silenzio assordante e una inoperosità totale verso le richieste di incontro, ascolto e disponibilità avanzate sia dal Sindaco, sia da tutto il Consiglio Comunale”.

“Nonostante i ricorsi e le problematiche a iter tecnici e giudiziari, l’amministrazione comunale ha sempre portato avanti con assoluta trasparenza la sua linea di pensiero. Nonostante le tante richieste e sollecitazioni avanzate nel corso del tempo dalle varie parti, assistiamo a un silenzio assordante delle istituzioni regionali, in primis dell’ex sindaco di Gualdo Tadino Morroni, cosa sconcertante considerato il suo passato da primo cittadino e il tanto decantato interesse per la città”

“Da parte del Sindaco e della maggioranza – continua il comunicato stampa – è stata ribadita in più di un’occasione la massima propensione al dialogo e la disponibilità incondizionata a qualsivoglia azione amministrativa pur di riqualificare l’area dell’ex Calai con tutti i benefici connessi ed annessi. Aspettiamo da tempo una risposta chiara e precisa da parte della Regione Umbria, che nonostante il tanto sbandierato cambiamento virtuoso, si sta comportando come il peggio del peggio, rivelandosi litigiosa al suo interno, inconcludente sui temi reali e impreparata a gestire questa emergenza epidemiologica, certamente complessa, ma nella sua negatività trainante per investimenti e opportunità economiche in svariati settori, assolutamente non declinati opportunamente dalla presidente Tesei e dalla sua giunta regionale rispetto all’intelligenza amministrativa di altre regioni italiane”.

“Il giudizio sull’operato dei vecchi amministratori regionali lo diranno i processi – concludono i firmatari – dei quali aspettiamo nel massimo rispetto istituzionale gli esiti secondo i gradi di giudizio della magistratura, ma lo dirà anche la storia. Ed è inequivocabile la mancanza di progettualità, visione ed organizzazione dell’attuale amministrazione regionale rispetto alle grandi competenze e professionalità del passato. Aspettiamo di conoscere le idee e i progetti per il territorio di Gualdo Tadino e per il nostro nosocomio, sperando di ricevere dal vicepresidente Morroni le stesse buone notizie che ha recentemente comunicato al sindaco Stirati”.