Comunanza, Raponi (Lega): “Referendum inutile, Presciutti ripensaci”

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Dopo il consiglio comunale straordinario di mercoledì scorso, il consigliere comunale della Lega, Alessia Raponi, interviene sulla questione Rocchetta e su quella della contrapposizione fra la maggioranza a guida Pd e la Comunanza Agraria Appennino gualdese.

“Bisogna analizzare gli atti, senza voler stare dalla parte di qualcuno contro altri, ma occorre anche iniziare a chiedersi il motivo per cui, in tutti i ricorsi proposti sia il Comune di Gualdo Tadino, sia la Giunta regionale Marini siano stati soccombenti – spiega il consigliere – Questa vicenda è estremamente complessa, soprattutto per la maggior parte di quei cittadini che non riescono ad avere un quadro chiaro della situazione. Non si può raccontare solo una parte della verità, che forse fa comodo a qualcuno e troppi schieramenti si sono formati attorno a tale questione.

Pertanto – prosegue Alessia Raponi – trovo assurdo, in quanto ciò significherebbe quantomeno scavalcare la legge e la magistratura, indire un referendum consultivo popolare, come vorrebbe il sindaco Massimiliano Presciutti per testare gli umori della popolazione sulla vicenda Quale sarebbe la logica? Quale sarebbe il risultato concreto? Solo quello di alimentare scontri, tensioni ed intensificare le divisioni tra i cittadini.”

“Invece di stemperare gli animi, magari rileggendo insieme il portato di certe posizioni prese dalla magistratura e provare a arrivare a una soluzione condivisa fra le parti, si creerebbe ancor più malessere e malumore. Anche perché l’immaginifico referendum che Presciutti chiede a gran voce in maniera populista – conclude la capogruppo della Lega – non servirebbe di certo ad abolire un ente come la Comunanza Agraria Appennino Gualdese, riconosciuta dalla legge e le cui posizioni sulla vicenda Rocchetta sono state avvalorate nel tempo dalle sentenze dei giudici. Quindi invito Presciutti a una maggiore e migliore riflessione”.