San Pellegrino, un’edizione particolare per celebrare la 1017′ Festa del Maggio

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Anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, l’emergenza sanitaria impedirà a San Pellegrino di celebrare come da tradizione la Festa del Maggio, in onore del Santo che ha dato il nome alla frazione gualdese. Ma la 1017esima edizione, così come nel 2020, si terrà comunque, anche se in modalità diverse e nel rispetto delle normative anti-Covid.

“La nostra tradizione va ormai avanti da secoli – hanno annunciato gli organizzatori – In così tanti anni di storia ha subito cambiamenti, si è adeguata a tutte le epoche, è sopravvissuta a guerre e terremoti. Questo è stato possibile grazie al grande amore che gli abitanti di San Pellegrino hanno sempre dimostrato verso questa terra, grazie al fatto che la Festa del Maggio può mutare nella forma, ma lo spirito che la anima è lo stesso da 1017 anni e rimarrà invariato per sempre. Forse stiamo vivendo l’ennesimo cambiamento, forse allora è il momento di di urlare ancora più forte “Forza Lupi”.

Così il 30 aprile alle 23,30 la tradizione continuerà. Nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19, sui canali social della Festa del Maggio verrà trasmessa un’edizione inedita della manifestazione.

Non sono stati svelati i dettagli di quanto i “Lupi” hanno in programma, per scoprirlo non resterà altro da fare che seguire l’evento su www.sterzetto.it o sulla pagina Facebook.

“Speriamo di regalare un’emozione, speriamo di far sentire a casa tutti quelli che amano questa splendida tradizione”, hanno detto i promotori.